Il no vaticano al Board of peace chiude a idee imperiali
MONDO. L’irritazione della Casa Bianca per il no di Papa Leone al Board of peace di Donald Trump è la misura politica e simbolica della distanza che oggi divide Washington e il Vaticano.
MONDO. L’irritazione della Casa Bianca per il no di Papa Leone al Board of peace di Donald Trump è la misura politica e simbolica della distanza che oggi divide Washington e il Vaticano.
MONDO. Si deve pensare in grande se si ritiene di essere una superpotenza. E la Russia di Putin ha l’ambizione di essere ancora tale. Il nodo territoriale del Donbass, ufficialmente l’intralcio alla tregua in Ucraina, appare oggi solo uno specchietto per le allodole. In queste ore, sul tavolo negoziale, ci sono poste ben più consistenti.
MONDO. Nessuno, siamo convinti, la rispetterà. Nessuno tra coloro che sono coinvolti nei 70 conflitti noti o dimenticati si è posto in queste ore la questione della tregua olimpica. D’altra parte mai la tregua olimpica ha posto fine ad un conflitto armato e mai è stata rispettata nemmeno per qualche ora, neppure alle Olimpiadi antiche.
LA DIPLOMATICA. Nominata Giuliana Del Papa, nei giorni in cui Trump rivendica i territori. «Fase storica complessa».
IL LUTTO . Aveva 77 anni, nel gennaio scorso era tornato in Diocesi dopo una vita dedita al servizio diplomatico per la Santa Sede, da Cuba al Baltico, all’Albania. I funerali venerdì 5 dicembre a Gandino.
IL LUTTO. Il diplomatico vaticano è morto mercoledì 3 dicembre. L’impegno a Cuba ma anche ad Haiti, nelle Repubbliche Baltiche, in Canada e Albania.
MONDO. Speranze di pace nel bel mezzo di pesanti minacce. Come a poker - tra finte, controfinte e bluff - i giocatori stanno calando il carico sul tavolo nel tentativo di strappare le migliori condizioni in quella che appare essere la possibile fase finale della trattativa.
MONDO. Molte cose possono ancora andare storte, perché né la dirigenza di Hamas né il Governo di Israele meritano fiducia cieca e incondizionata. Se non bastassero gli eventi degli ultimi due terribili anni, arrivano le notizie di queste ore.
IL CASO. Protesta del consolato cinese a Milano nei confronti della delegazione lombarda.
ITALIA. Forse lo sciopero nazionale dei trasporti, come assicura il ministro Matteo Salvini, non è granché riuscito – meno del 2% dei treni bloccati, dice - ma di sicuro le piazze dei manifestanti per Gaza erano piene in tutta Italia ben più di quanto si potesse prevedere alla vigilia.
MONDO. In un mondo che affonda sempre più nella spirale della guerra, le parole di Leone XIV restano le uniche a risuonare chiare e forti. Mentre gli Stati si avvitano in dichiarazioni divisive e stranianti, incapaci di costruire un linguaggio comune di pace, il Papa si rivolge ai popoli lacerati, ai civili privati di tutto in fuga verso il nulla, alle famiglie schiacciate dalla violenza.
MONDO. L’attacco finale contro Gaza City e la Striscia, preceduto come da quasi due anni da un’ondata di bombardamenti e da centinaia di morti, è arrivato insieme con altri due eventi: la conferenza stampa di Benjamin Netanyahu e le conclusioni della Commissione indipendente dell’Onu.
Il prepartita di Roberto Belingheri (text in italian, english, french)
MONDO. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che «la Nato è di fatto coinvolta» nel conflitto russo-ucraino per il sostegno dei Paesi occidentali a Kiev. Ma è una contraddizione: la propaganda moscovita ha fatto presa anche in Italia indicando già come causa dell’invasione su larga l’allargamento nell’Est Europa dell’Alleanza Atlantica.
MONDO. Con buona pace di chi continua a credere che Putin non sia il lupo della nota favola di Fedro ma la pecora, che cioè accusi l’Europa di mire espansionistiche per giustificare la sua aggressione; con buona pace - si diceva - dei pacifisti impenitenti, sono molti quelli che si stanno invece allarmando per i comportamenti dello zar, e ancor più per le sue mire.
MONDO. Escalation ad Est. Il volo di una ventina di droni misteriosi sul territorio polacco e l’incendio al palazzo del Governo ucraino - causato, stando a quanto afferma Kiev, dall’esplosione di un missile russo - indicano un ulteriore aggravamento della situazione.
MONDO. L’intervento di Putin all’Eastern Economic Forum di Vladivostok e le risposte europee.
EUROPA. Il presidente della Repubblica indica la via da seguire, l’unione come necessità e responsabilità.
L’INIZIATIVA. In mattinata l’enorme bandiera srotolata dalle Mura, nel pomeriggio in piazza Mascheroni confronti per sensibilizzare sui conflitti in corso.
MONDO. Fino a ieri l’Unione Europea era il primo partner commerciale della Cina. Dal 31 agosto a oggi, su invito di Xi Jinping, il Sud del mondo si dà appuntamento alla corte del presidente cinese, ma l’Europa non c’è.