Alto Sebino: folgorato mentre raccoglieva ciliegie, gli organi l’ultimo dono di Alessio
LA TRAGEDIA. Gardin era stato investito il 25 maggio da una scarica di 15mila volt: è spirato ai Civili di Brescia dopo tre giorni di agonia.
LA TRAGEDIA. Gardin era stato investito il 25 maggio da una scarica di 15mila volt: è spirato ai Civili di Brescia dopo tre giorni di agonia.
L’ESPLOSIONE. Migliorano le condizioni di alcuni feriti, mentre la mamma e l’altro figlio restano gravi al Niguarda. Mercoledì gli sfollati sono tornati nelle abitazioni per prendere gli effetti personali: raccolta fondi di parrocchia e comune.
LA NOVITÀ. Da oggi tutte le cinque basi di elisoccorso regionali (Milano, Bergamo, Brescia, Como e Sondrio) gestite da Areu potranno intervenire immediatamente in caso di shock emorragico.
GLI ESPERTI. Quando si parla di gas, purtroppo «la sicurezza al 100% non esiste, perché poi si deve considerare anche l’errore umano». Non è il caso, però, di creare allarmismi.
IL GIORNO DOPO. Si iniziano a contare i danni della terribile esplosione avvenuta martedì mattina a Bagnatica: al lavoro le forze dell’ordine, il Comune e i vigili del fuoco. La zona è posta sotto sequestro, i danni sono ingenti e molte le attività da organizzare.
LA RICOSTRUZIONE. Ustioni di secondo grado per madre e figlio, feriti anche marito e altro figlio. Evacuate 42 persone a Bagnatica, sei ospitate dalle suore. Attivate le assicurazioni e le banche per i mutui: che cosa succede ora.
I TESTIMONI. Un vicino: «Mi sono trovato dall’altra parte della stanza e in casa il labrador della famiglia dove si è verificata l’esplosione. Spostati i calcinacci, Lorenza era viva».
LE TESTIMONIANZE. Esplosione a Bagnatica. Parlano i vicini di casa, alcuni hanno aiutato i soccorritori a spegnere il fuoco e a estrarre una donna rimasta sotto le macerie. Una vera e propria tragedia sfiorata martedì 27 maggio.
Paura e panico questa mattina a Bagnatica a seguito di una esplosione che ha devastato una palazzina di via Isolabella. E' accaduto alle 6.30 , causando un boato fortissimo avvertito anche nei paesi limitrofi. La deflagrazione ha completamente distrutto la …
L’INCIDENTE. Una terribile esplosione ha scosso Bagnatica nelle prime ore di martedì 27 maggio: intorno alle 6.30 una villetta in via Isolabella 7 è stata sventrata da un boato che ha fatto tremare il quartiere. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri oltre ai soccorsi del 118. Quattro persone sono state tratte in salvo, sei hanno avuto necessità di essere ricoverate in ospedale.
MONDO. Mentre Russia e Ucraina portavano a compimento (l’ultimo capitolo ieri, con 307 soldati per parte) lo scambio di prigionieri di guerra «mille per mille», considerato l’unico frutto positivo degli incontri di Istanbul, tutto intorno succedevano molte cose.
L’EPISODIO. In via Quasimodo, nella periferia sud del paese, attorno all’1 della notte tra domenica 25 e lunedì 26 maggio. I roghi domati dai vigili del fuoco di Treviglio: distrutte le due vetture. Cresce l’apprensione tra i residenti. Le cause al vaglio dei carabinieri.
L’INCIDENTE. Stava affrontando un salto durante un allenamento quando ha perso il controllo della moto ed è caduto rovinosamente a terra. È intervenuto l’elisoccorso da Milano: trasportato in codice giallo all’ospedale di Cremona con lesioni alla spalla.
L’INFORTUNIO. È accaduto attorno alle 14.30 di domenica 25 maggio nella frazione di Bessimo: all’uomo, nativo di Lovere, colpito da una scarica elettrica violenta, applicate le manovre di rianimazione.
IL ROGO. Due famiglie fuori casa, hanno trovato ospitalità da amici e parenti.
IL SALVATAGGIO. A 2.100 metri di quota, nella zona nord del massiccio, l’intervento del «Drago».
È rimasto bloccato in un nevaio a 2.100 metri di quota, nella zona nord del massiccio della Presolana. Un escursionista, illeso, è stato recuperato dai vigili del fuoco con l’elicottero «Drago» nel pomeriggio di sabato 24 maggio: l’equipaggio lo ha …
IL FUNERALE. L’incidente in scooter: l’ultimo saluto per il 66enne Gian Alberto Russi a Martinengo. Il ricordo di colleghi e amici.
OROBICA 2025. Durante la notte tra il 23 e il 24 maggio, una maxi esercitazione ha messo alla prova l’intero sistema di emergenza aeroportuale. Coinvolti 112 passeggeri «fittizi», forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e personale sanitario in uno scenario ad alta criticità.
(ANSA) - TRENTO, 24 MAG - Si possono dare risposte alle imprese sul costo dell'energia "con una una valutazione di breve medio periodo" con "un meccanismo di interventi più puntuali, quindi con contratti per differenza, con l'acquisizione rispetto alle scadenze …