I crimini in Ucraina, la difesa dei civili
MONDO. Una clinica oncologica già distrutta e ricostruita, una casa di riposo, un centro commerciale in un sabato pomeriggio.
MONDO. Una clinica oncologica già distrutta e ricostruita, una casa di riposo, un centro commerciale in un sabato pomeriggio.
Sulla scena di un crimine non ci sono soltanto impronte digitali e Dna ad incastrare il colpevole: adesso gli investigatori forensi hanno un’ulteriore arma nelle ‘ impronte microbiche ’, tracce lasciate dai batteri che vivono sulla pelle e che sono …
DOMENICA SERA. I proprietari non si sono accorti della presenza dell’intruso: l’allarme lanciato da alcuni passanti. Il complice è riuscito a darsi alla fuga.
LA PROCURA DI VENEZIA. Chiesta l’archiviazione per Letizia Ruggeri, la pm il cui lavoro di indagine ha portato alla condanna definitiva all’ergastolo per Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio.
IL CASO. Si tratta di un imprenditore siciliano, Gaetano Impellizzeri, agente di commercio.
L’INSEGUIMENTO. I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato per ricettazione, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale due uomini, di 48 e 33 anni, residenti nella provincia di Milano e già noti alle forze dell’ordine.
CITTÀ. Giovane preso dalla Squadra Mobile su un treno in partenza dalla stazione di Bergamo. La donna, 86 anni, aveva ricevuto una telefonata da un finto direttore delle Poste e aveva consegnato 3.500 euro tra contanti e gioielli per «sbloccare» la spedizione.
PER DUE ANNI. Su disposizione del Questore è stata emesso per la prima volta il provvedimento che obbliga chi spaccia, nelle vicinanze degli istituti scolastici e delle università, a non stazionare in quei luoghi.
L’APPUNTAMENTO. Sabato mattina, 25 maggio, l’incontro per le scuole a teatro. Sul palco poliziotti, giudici, esperti. Studenti in platea In piazza gli stand. La sede della polizia aprì nel 1994.
IN TRIBUNALE. Fermati dalla polizia mentre preparavano la «spedizione aerea». Sei anni e 5 anni e 4 mesi l’entità delle pene inflitte. La difesa annuncia: faremo ricorso.
IN TRIBUNALE. «Potevano salvargli la vita, ma nessuno di loro ha voluto farlo». Il pm Chiara Monzio Compagnoni lo ha affermato nell’udienza di mercoledì 22 maggio, poco prima di chiedere condanne per più di un secolo nei confronti dei 4 imputati per l’omicidio di Angelo Bonomelli, 80 anni, noto impresario di pompe funebri di Trescore trovato morto nella sua auto il 9 novembre 2022 in un parchegg…
LA MANIFESTAZIONE. Mercoledì 22 maggio, vigilia del trentaduesimo anniversario della strage di Capaci, gli studenti «Vittorio Emanuele» hanno organizzato una giornata di attività dedicata al tema della legalità.
BONATE SOPRA. Era a processo con l’accusa di aver preteso soldi da un barista dell’hinterland.
BERGAMO. Giallo di Colognola, prima udienza in Corte d’Assise per la 26enne ucraina accusata di aver fatto precipitare Rosanna Aber, 77 anni, dal balcone di casa per nascondere i prelievi di 2mila euro che aveva fatto con il bancomat dell’anziana.
MONDO. Vale la pena cominciare così: «Il diritto internazionale e le leggi sui conflitti armati si applicano a tutti. Nessun soldato di fanteria, nessun comandante, nessun leader civile, nessuno, può agire impunemente…».
La manifestazione si è svolta lunedì 20 maggio all’esterno della sede universitaria di via Salvecchio in Città Alta.
IL VERDETTO. È stato condannato a un anno e 9 mesi di reclusione un 27ennei, originario della Sierra Leone e residente in provincia di Bergamo, accusato di violazione di domicilio, violenza privata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
IN CENTRO A BERGAMO. Arrestato un 19enne di origini marocchine, responsabile di una rapina in concorso ai danni di un 51enne di origine ucraina.
L’INCHIESTA. Italiano che vive in Cina sborsa 117mila euro, poi denuncia. Aveva ricevuto atti giudiziari contraffatti. Otto indagati nella Bergamasca.
L’INDAGINE. Inviavano false «citazioni in giudizio» per reati gravissimi come la pedopornografia online, costringendo poi il destinatario a pagare una «multa». Dodici perquisizioni, le indagini partite da una finta email con il logo della Polizia postale.