Brignano, piantagione di marijuana scoperta in una corte storica
IL BLITZ. È stata segnalata da addetti alle pulizie nell’immobile disabitato. In serre 130 piante alte più di 1,5 metri e 45 kg di stupefacente confezionato.
IL BLITZ. È stata segnalata da addetti alle pulizie nell’immobile disabitato. In serre 130 piante alte più di 1,5 metri e 45 kg di stupefacente confezionato.
Sabato notte in un ristorante dove erano riuniti una trentina di indiani: si pensa a un regolamento di conti. Operato un 35enne colpito da un colpo di pistola.
LA FESTA DEI CARABINIERI. In piazza Affari la cerimonia, il colonnello Nervi: «Colto lo spirito del cambiamento». Il bilancio: in un anno 718 arrestati e 6.98 denunciati.
IL CASO. Effettuavano notifiche presentandosi come guardie popolari, perfino indossando capi di abbigliamento uniformi per risultare credibili nei confronti dei destinatari dei provvedimenti, e incutere negli stessi timore reverenziale. Perquisiti, tre uomini sono indagati per reati di usurpazione di funzioni pubbliche e minaccia a Pubblico Ufficiale.
IL CASO. L’accusa: progettava attentati in Maresana. Il pianto con la madre Il giallo del viaggio: un tentativo di fuga? La famiglia: no, prenotato il ritorno.
L’INDAGINE. «Era pronto a passare all’azione elaborando il progetto di un attentato incendiario nella zona in cui vive». Il fermo, eseguito dalla Polizia, è stato disposto dalla Procura per i minorenni di Brescia e convalidato dal gip del Tribunale per i minorenni.
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - Sono circa 5 milioni gli italiani che dovranno passare al mercato libero per l'elettricità entro il 10 gennaio 2024. Se non lo faranno in autonomia, la loro fornitura verrà assegnata d'ufficio e tramite asta …
IL PROGETTO. Presentato nella mattinata di giovedì 18 maggio in Sant’Agostino nasce dalla proficua collaborazione tra Polizia e Università. Il questore: «Un’emozione senza precedenti». Il dirigente Rinaldi: «Usate tecniche di intelligenza artificiale».
DELITTO. Ivano Perico, in cella con l’accusa di aver ucciso la cugina Stefania Rota, è comparso davanti al gip nella mattinata di martedì 16 maggio per l’interrogatorio di garanzia e ha scelto di non rispondere alle domande.
L’OMICIDIO. Il cugino arrestato per l’omicidio di Stefania Rota in paese è descritto come un guascone. La vittima nel suo diario: «Attenzione a lui». Il 61enne ha ammesso. Movente, non si escludono questioni di denaro.
LE INDAGINI. Ivano Perico, 61 anni, è in cella con l’accusa di aver ucciso Stefania Rota, 62enne. Dopo il delitto gli spostamenti della macchina della donna, dotata di antifurto satellitare, sono risultati sovrapponibili ai movimenti del cellulare del parente. Si indaga sul movente.
IL PROCESSO . L’ex presidente del Consiglio Conte e il ministro della Salute Speranza sentiti nel pomeriggio di mercoledì 10 maggio dal tribunale dei ministri.
IL GIALLO. Non viene trascurato alcun dettaglio per ricostruire gli ultimi giorni di vita della donna. L’ultima spesa, per esempio, ricostruita attraverso i prodotti trovati nella villetta. Chi ha portato l’auto in via Foscolo?
IL GIALLO. Il fascicolo della Procura iscritto per il reato più grave per consentire l’uso di più strumenti investigativi. Ipotesi furto o lite, ma non è comunque tramontata quella del malore. La Ford Fiesta sparita è la chiave del giallo.
SICUREZZA. Nel mirino alcune abitazioni private: spariti circa mille euro. Il sindaco ai cittadini: segnalate situazioni sospette.
BERGAMO. Un pakistano, insieme ad alcuni complici, avrebbe ordito una serie di atti intimidatori, tra cui due incendi, per mettere in difficoltà il locale concorrente e realizzare così più profitti.
LA RAPINA. Per l’imprenditore una prognosi di 25 giorni, i due autori di mezza età e probabilmente bergamaschi.
IN MANETTE. Due aggressioni, a Treviglio e a Caravaggio. Tensioni e minacce anche online tra famiglie di etnia Sinti. Otto persone sono state arrestate tra le provincie di Monza, Milano, Varese e Modena, mentre una donna di 34 anni è stata raggiunta dalla stessa misura presso il carcere di Rebibbia, dove era già detenuta per altri reati.
IN MANETTE. La violenza lo scorso 5 aprile, in piena mattinata, ora l’arresto di un 36enne.
OSIO SOPRA. Era stata raggiunta dalla fiammata divampata da un braciere acceso per cuocere dei dolci, il 30 maggio scorso. La mamma: tanta sofferenza, ora riassaporiamo un po’ di famiglia.