Aveva accoltellato il padre e un amico: arrestato 21enne. L’accusa è di tentato duplice omicidio
Lo scorso dicembre. La vicenda risale al 27 dicembre. Ora l’arresto di un giovane italiano di 21 anni, residente nell’Isola bergamasca.
Lo scorso dicembre. La vicenda risale al 27 dicembre. Ora l’arresto di un giovane italiano di 21 anni, residente nell’Isola bergamasca.
L’indagine. I pm di Roma hanno trasmesso al Tribunale dei ministri la tranche di indagine arrivata da Bergamo nell’ambito del procedimento sul Covid, relativo alla posizione degli ex ministri della Salute, Roberto Speranza, Giulia Grillo e Beatrice Lorenzin.
Il 31 marzo, a San Pellegrino Terme, Eugenio Arcidiacono presenterà «Testimone di ingiustizia»: la storia di Marianna che, in nome della legalità, ha denunciato la ‘ndrangheta, ma che non ha trovato un aiuto concreto da parte dello Stato. Una vicenda drammatica non esente, però, da una profonda dose di speranza
Vigano San Martino. L’automobilista potrebbe non essersi accorto. Nello stesso punto un incidente mortale a dicembre.
L’incontro. Il magistrato antimafia Nicola Gratteri lunedì 20 marzo a Mozzo per la rassegna «Tierra!». Dal Covid alla guerra, tanti gli affari dei boss.
A Mantova. Dumitru Stratan è in cella per il delitto di Yana Malaiko, 23enne ucraina che aveva abitato a Romano prima di trasferirsi con lui a Castiglione delle Stiviere. Dopo quasi due mesi di silenzio ha fornito la sua versione, che non convince gli inquirenti. Leggi l’approfondimento su L’Eco di Bergamo del 10 marzo.
Il retroscena. Il politico, responsabile della Prevenzione: «Da Alzano a me non è arrivata alcuna segnalazione». Le numerose richieste di Asst Bergamo Est. Le sue due colleghe bergamasche: «Giulio, qui manca pure l’ossigeno».
Le misure. Meno reati e più controlli, ma resta alta l’attenzione sulla sicurezza in piazzale Marconi. Nella mattinata il vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Bergamo, Giuseppe Forlenza.
L’ex ministro. Roberto Speranza sentito come testimone dai pm di Bergamo: la bussola l’abbiamo sempre avuta, ci portava a difendere innanzitutto la salute delle persone».
Osio Sotto. Dopo le segnalazioni dei residenti in via Diaz è scattato il controllo con l’unità cinofila dei colleghi di Bergamo: arrestato marocchino di 37 anni, che da un po' di tempo abitava in paese.
(ANSA) - PISA, 06 MAR - "Il gip del tribunale di Pisa ha rigettato la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero lo scorso 30 maggio in relazione al procedimento penale aperto a seguito della morte improvvisa di 19 cavalli, …
Pontirolo Nuovo. La rapina con un coltello giovedì 2 marzo a Treviglio: l’uomo rintracciato e deferito. Aveva armi legalmente detenute.
Bassa Bergamasca. Il giovane venerdì 3 marzo è stato denunciato dal Commissariato di Treviglio con l’accusa di aver rapinato il giorno prima una donna in strada. La polizia gli ha sequestrato anche dei fucili da caccia.
La Procura di Bergamo. Aperta un’inchiesta per fuga di notizie dopo che mercoledì sera erano usciti i nomi dell’ex premier Conte e dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla pandemia.
Italia. Sergio Mattarella è rimasto in silenzio di fronte alle sessantasette bare ordinate in fila nel palazzetto dello Sport di Crotone e, senza dire una parola ma col viso che parlava da solo, ha lasciato la Calabria salutando brevemente le autorità locali e il vescovo.
L’inchiesta. Nelle 35 pagine di chiusura delle indagini sullo scoppio della pandemia a Bergamo non c’è traccia del tema di cui si era più dibattuto ovvero se chiudere o tenere aperto il Ps dell’ospedale Pesenti - Fenaroli domenica 23 febbraio 2020. Leggi l’approfondimento su «L’Eco di Bergamo» di venerdì 3 marzo.
Le reazioni. L’ex premier e l’ex ministro dopo la chiusura delle indagini: «Operato sempre con responsabilità». Fontana: «Quando si tratta di emergenza pandemica la competenza è esclusiva dallo Stato, sarà il processo a stabilire le responsabilità». Gallera: «Con poche informazioni abbiamo fatto fronte all’emergenza».
Bergamo. Antonio Chiappani dopo la chiusura delle indagini: «Il nostro scopo era quello di ricostruire cosa è successo e di dare una risposta alla popolazione bergamasca». «Di fronte alle migliaia di morti non potevamo chiudere con una archiviazione».
Coronavirus. La Procura di Bergamo ha chiuso l’inchiesta per epidemia colposa. Leggi l’approfondimento su L’Eco di Bergamo di giovedì 2 marzo.
Il fenomeno. Quasi la metà delle vittime ci è cascata, i bottini spesso ingenti. Il questore: «Polizia e carabinieri non chiamano a casa a chiedere soldi».