La lotta alla violenza sulle donne, ecco le task force per agire 24 ore su 24
LE FORZE DELL’ORDINE. Carabinieri e polizia di Stato vantano personale formato. Sauco: «Sempre sul territorio». Schimera: «Da noi storica presenza femminile».
LE FORZE DELL’ORDINE. Carabinieri e polizia di Stato vantano personale formato. Sauco: «Sempre sul territorio». Schimera: «Da noi storica presenza femminile».
L’INTERROGATORIO. Nell’interrogatorio di garanzia in carcere, la 25enne ucraina accusata della morte di Rosanna Aber si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Tuttavia ha fatto mettere a verbale una breve dichiarazione spontanea.
IL CASO. Durante le indagini i familiari le chiedevano spiegazioni, lei respingeva con forza le accuse. Venerdì l’interrogatorio.
IL BLITZ. Durante le indagini sono state arrestate in flagranza altre 17 persone, ritenute «corrieri» della droga, nel Nordest e lungo la dorsale adriatica, da Bergamo a Bologna a Udine, da Ancona ad Arezzo fino a Bari.
L’INDAGINE. Un’anziana morì precipitando dalla finestra. In cella per omicidio volontario una 25enne ucraina residente a Scanzo. I pm: «Nel 2022 prelevò 2.000 euro col bancomat della vittima e quando fu scoperta spinse nel vuoto la 77enne»
IL GIALLO DI COLOGNOLA. Rosanna Aber morì il 22 aprile del 2022, ma fin da subito non sembrò un atto autolesionistico. Dopo oltre un anno di indagini la polizia ha arrestato la colf ucraina, su di lei pesano indizi decisivi di colpevolezza.
CASSANO D’ADDA. Facevano pagare chi entrava in paese. L’ultima vittima un diciassettenne di Vaprio, sequestrato e costretto a pagare mille euro.
IL DRAMMA. La donna accusata di aver ucciso i suoi due bambini si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Resta nella camera di sicurezza del «Papa Giovanni», respinta la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa.
IL DRAMMA. La ventisettenne arrestata sabato con l’accusa di aver ucciso i suoi due bambini è stata portata al Papa Giovanni ieri: è guardata a vista. Ha minacciato gesti autolesionistici. In mattinata davanti al gip: oltre 200 pagine di ordinanza.
L’OPERAZIONE. La Guardia di Finanza di Treviso ha ricostruito un giro di false società per acquisto bevande, che avrebbero evaso 7 milioni di Iva: 10 indagati.
LA TRAGEDIA. Martedì 7 novembre l’interrogatorio della ventisettenne arrestata con l’accusa di aver ucciso i due figli. La donna aveva affidato ai social i suoi pensieri. Sconvolti i vicini. Mattia era stato ricoverato a due settimane di vita. Il compagno: non capirete mai cosa provo.
MALTRATTAMENTI. I carabinieri hanno sottoposto un uomo alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie. Il provvedimento con il protocollo «Codice rosso».
LA TRAGEDIA. Matteo Lombardini, il 35enne con problemi psichici che il 28 ottobre a Viana ha ucciso il padre e ferito gravemente la madre, è stato interrogato dal gip. Arresto convalidato, disposto il collocamento in una casa di cura.
PIAZZALE MARCONI. Circondato da cinque persone mentre era in stazione con un amico: ferito con lama e bottiglie di vetro, gli hanno portato via 300 euro. Le indagini e l’arresto da parte della Squadra Mobile della Questura di Bergamo.
L’OPERAZIONE. 58 gli arresti eseguiti nella giornata di martedì 17 ottobre dalla Guardia di Finanza di Milano anche a Bergamo.
IL ROGO. Gli inquilini degli alloggi meno danneggiati hanno lasciato l’ostello. Tempi lunghi e alti costi di sistemazione per gli alloggi ai civici 20 e 28.
LA MAXI TRUFFA. Versavano somme della carta in tre negozi in cambio di contante. Ammonta a circa 413.000 euro la somma di denaro riciclata dagli esercenti, mentre l’indebita percezione ai danno dello Stato da parte degli indagati viene quantificata in 2.374.000 euro.
L’ALLARME. Nella notte tra sabato e domenica una banda ha staccato le canaline, ma i malviventi sono stati disturbati e hanno abbandonato il bottino.
RISSE IN CITTÀ. Il provvedimento del Questore di Bergamo. Abitano a Capriate e Brembate. Non potranno tornare in città per un anno.
BERGAMO. Contestato l’incendio colposo. Iscritto in qualità di proprietario della società che aveva l’appalto. Niente provvedimenti per l’altro artigiano.