La storia di Bianca, «un fiore sbocciato grazie a mani e cuori d’oro»
Nata prematura, pesava 475 grammi. È rimasta al Papa Giovanni 198 giorni: «L’Associazione per l’Aiuto al neonato e il reparto, la nostra famiglia».
Nata prematura, pesava 475 grammi. È rimasta al Papa Giovanni 198 giorni: «L’Associazione per l’Aiuto al neonato e il reparto, la nostra famiglia».
Il Servizio pediatrico ambulatoriale di Ats Bergamo ha ripreso la normale attività «invernale»: ecco tutti gli orari.
Da gennaio a giugno 3.535 parti, in linea col trend negativo del 2020, quando se ne registrano circa 7 mila. Rispetto al 2019, l’anno scorso si è verificato un calo di 600 nascite.
Una brutta avventura a lieto fine per una coppia di escursionisti che hanno perso l’orientamento e allertato i soccorsi. Poi sono riusciti ad arrivare da soli al rifugio.
Variazioni in arrivo durante il periodo estivo nell’orario del Servizio Pediatrico Ambulatoriale di Ats Bergamo, il servizio messo a disposizione gratuitamente sul territorio della provincia il sabato pomeriggio, al fine di supportare le famiglie quando i pediatri non sono operativi.
Mamma Annie Donghi ha partorito alla 29ª settimana: le bimbe pesavano 717 e 1.100 grammi. I mesi in Terapia intensiva e gli interventi. Il 27 maggio compiranno un anno. «Iniziamo a vedere la luce».
Attività commerciali, aziende, ma soprattutto giovani e famiglie. Serata di certificazioni, premi e riconoscimenti nella palestra della scuola primaria di Cerete da parte dei cinque comuni appartenenti al Distretto Famiglia della Presolana (Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo). …
«Il 5 marzo 2020 sono nate con un cesareo d’urgenza le mie due gemelline. Sono nate in anticipo rispetto al termine, dopo una gravidanza con diverse problematiche. Sono nate quando ancora la pandemia non era nel pieno del suo essere, ma già si iniziava a intuire che qualcosa a breve sarebbe cambiato». Inizia così una bellissima lettera arrivata alla nostra redazione e pubblicata su L’Eco di Berga…
Due luci nel buio di Serina. I gemellini Davide e Diego Testa sono nati la scorsa settimana al Papa Giovanni di Bergamo. Venuti al mondo nel periodo più duro per quel borgo di duemila anime e poco più, che negli ultimi 17 giorni ha dovuto piangere 16 morti.
Ci sono quattro gemelline di Bonate Sopra tra i bambini che il prossimo anno scolastico frequenteranno la scuola Caterina Cittadini di Ponte San Pietro. Sono Giulia, Elisa, Giorgia e Giada, sei anni il prossimo 13 febbraio.
Venuta alla luce all’ospedale di Seriate alle 2,39 di mercoledì 1 gennaio. Poche ore dopo sono nati due maschietti: uno al «Papa Giovanni» e un altro all’ospedale di Treviglio-Caravaggio.
«Un abbraccio materno artificiale», «una culla che parla». Le parole seguono il tempo ma esprimono una sostanza antica: l’idea di dare una possibilità di vita per chiunque nasce, anche se la nascita avviene in condizioni di disperata marginalità sociale. Parole moderne che aggiornano uno strumento antico. Non c’è città italiana che non abbia memoria della «ruota degli esposti»: il luogo dove la m…
I due fratellini, di soli cinque mesi, portati in ospedale con due ambulanze: il piccolo non ce l’ha fatta, solo febbre per la bimba. Aperto un fascicolo in Procura, accertamenti dei Nas. Lunedì 9 dicembre l’autospia.
Michelle Hunziker ha venduto all’asta i suoi abiti per donare una culla termica al Punto Nascita di Humanitas San Pio X.
Fratelli gemelli: a scuola insieme o in classi separate? È polemica a Nembro per la decisione dell’Istituto comprensivo di dividere i due gemellini, un maschio e una femmina di due anni e mezzo, che dal prossimo settembre inizieranno la materna comunale del paese.
Al congresso di Neonatologia la vicenda delle bimbe separate a 5 mesi dalla nascita. Giovanna Mangili (Papa Giovanni XXIII): «Fondamentale la fiducia e il coraggio dei genitori».
Una tragica «sequenza di eventi che non ha carattere epidemico, ma si configura come una successione di casi sporadici non correlati fra loro né dal punto di vista clinico né da quello epidemiologico».
La mamma ha sentito i primi dolori lunedì 7 gennaio e si è diretta in ospedale. Po il dramma: il bambino che portava in grembo era morto. Una terribile vicenda che ha colpito la Val Seriana.
Verso le 23 di giovedì 3 gennaio è arrivato l’allarme al Soccorso Alpino.
Nell’ultima legge di Bilancio non c’è traccia del contributo: senza nuovi interventi, sparirà dal 2019. Il ministro Fontana rassicura: stiamo predisponendo un emendamento, ma ci sono inefficienze da superare.