Coronavirus nella Bergamasca In 7 giorni 109 ricoverati in più
Negli ospedali incremento superiore a quello di tutto febbraio. Ora sono 392 i pazienti. Il «Papa Giovanni» aumenta i posti. Pezzoli: «Costretti a ridurre le attività».
Negli ospedali incremento superiore a quello di tutto febbraio. Ora sono 392 i pazienti. Il «Papa Giovanni» aumenta i posti. Pezzoli: «Costretti a ridurre le attività».
L’incidente si è verificato a Vaprio in un edificio abbandonato, la ragazza è stata subito portata in ospedale a Bergamo.
Aumentano ancora i pazienti nelle strutture della provincia: 352 in totale, 16 in più nelle ultime 24 ore . Mercoledì in Lombardia 4.590 positivi con la provincia di Brescia da record (1.325). Nella Bergamasca 249 e tre morti.
Lo schianto è avvenuto in via San Rocco sulla provinciale 83, intorno alle 17.45 di martedì 2 marzo.
Fu il primario Fusini, a chiederli, da casa: anche lui malato. Dal «San Matteo» gli esiti, il 23 febbraio: positivi. Uno dei due pazienti morì poco dopo.
Dalla chiusura del Pronto Soccorso di Alzano al primo lockdown totale. Il silenzio surreale per le strade e la dura battaglia con il virus nelle case dei bergamaschi. Ecco il racconto per immagini tra dolore e memoria.
Per Marco Rizzi (Malattie infettive) la situazione è fluida. «Se i numeri continuano a salire, pronti ad una nuova riorganizzazione».
Humanitas potenzia i servizi sul territorio di Bergamo con un centro medico che si aggiunge alle realtà di Trezzo sull’Adda e Almè. In via Camozzi 10, previsto un punto prelievi convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, un’area check-up e un centro di diagnostica per immagini con Rx e risonanza magnetica articolare.
Diminuiscono i ricoverati nelle terapie intensive (-3) e nei reparti (-14). A fronte di 41.935 tamponi effettuati, sono 2.434 i nuovi positivi (5,8%) secondo quando diffuso giovedì 11 febbraio da Regione Lombardia.
La trasmissione di Rai3 «Presa Diretta» ha mandato in onda una serie d’interviste a medici e infermieri in prima linea la primavera scorsa.
Il soggetto è in isolamento obbligatorio dopo la positività riscontrata all’esame del tampone. Ats ha avviato un’inchiesta epidemiologica sul caso.
È entrato in funzione il nuovo Emergency Center di Humanitas Gavazzeni, lunedì 11 gennaio.
Se sia un piccolo rimbalzo momentaneo o invece l’inizio di una nuova mareggiata, lo diranno le prossime settimane. Anche la curva dei ricoveri ha comunque ripreso quota, pur con ordini di grandezza differenti tra Bergamo e la Lombardia nel complesso.
L’epidemiologo di Ats a Bergamo Tv: «Curva stabile anche col Natale. Rapporto positivi/tamponi al 6%, nettamente più basso di quello lombardo»
C’è chi a Parigi ci va per una vacanza romantica, o semplicemente per assaporare la grandeur che la capitale francese ha saputo conservare fin dai tempi della Rivoluzione. Fabio Finazzi, 41 anni, medico radiologo nato a Bergamo e oggi tra i più giovani primari operanti in Svizzera, a Parigi ci è andato perché aveva voglia di correre. O meglio, dopo i primi anni di gavetta negli ospedali di Piario…
I medici e infermieri bergamaschi pronti a essere vaccinati contro il Covid-19.
Sabato mattina 12 dicembre a Bergamo è stato inaugurato l’Emergency Center, il nuovo dipartimento d’emergenza di Humanitas Gavazzeni.
Ilenia Pirola, di Madone, internista ai Civili di Brescia da febbraio è nelle prime linee. Ha rimediato una frattura alla mandibola per una caduta per stanchezza. E ora dice: «Non è ancora finita»
Da gennaio a novembre nelle 11 strutture bergamasche, utenti diminuiti del 34,56%. Zucchi: «Durante l’emergenza crollati i codici verdi»
Con 26.26 tamponi effettuati, sono 2.413 i nuovi positivi in Lombardia, una percentuale quindi dell’9,2. Sono questi i dati di domenica 6 dicembre.