I tremila orobici senza neve: per chi scia, slalom tra ghiaccio ed erba
Fa più caldo in quota che in pianura. Sui Tremila orobici, solo negli anfratti all’ombra c’è ancora un po’ di neve
Fa più caldo in quota che in pianura. Sui Tremila orobici, solo negli anfratti all’ombra c’è ancora un po’ di neve
Tracciati sciabili solamente grazie ai cannoni, attorno le montagne non sono più imbiancate. A Valtorta-Bobbio in 6.000, al Monte Pora in 2.900 e a Foppolo in 1.500. Rispettate le nuove norme in vigore.
Davvero singolare il caldo anomalo vissuto a cavallo tra l’ultimo giorno del duemila ventuno e il primo dell’anno. La presenza di un poderoso anticiclone al suolo, accompagnato da un promontorio in quota con valori davvero elevati per la stagione, ha determinato condizioni atmosferiche a dir poco anomale.
Alta concentrazione di Pm10 nell’aria, scattano martedì 28 dicembre le limitazioni di primo livello previste da Regione Lombardia. Guarda qui quali sono.
In base al bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile, Rete Ferroviaria Italiana ha attivato per la giornata di mercoledì 8 dicembre, la fase di emergenza «gialla» prevista dal Piano neve e gelo su alcune linee della Lombardia, del Piemonte e regioni limitrofe.
Si è sciolta la neve accumulata a 2000 metri. Ritardata la glaciazione di molti laghetti orobici. La più bassa temperatura -3,3 sul Monte Farno.
Anche quest’anno, come spesso capita con l’inizio di novembre, la prima perturbazione del mese che ha interessato le nostre montagne ha regalato panorami da cartolina, grazie al ritorno della neve fino a quote medio- alte.
Le previsioni per la giornata di domenica 19 settembre: abbondanti piogge in tarda mattinata e nel primo pomeriggio al Nord e nella pianura bergamasca.
I temporali di giugno e luglio hanno eroso il terreno, ma non hanno fatto andare l’acqua in profondità. Condizioni poco ideali anche per i cercatori nei boschi. Porcini solo a macchia di leopardo per un periodo limitato.
In arrivo temporali nel pomeriggio di lunedì 23 agosto sul Centro Nord Italia.
Il tutto accompagnato da una intensificazione del caldo, nuovamente intenso e afoso durante il giorno, con picchi di 35-36°C sulle aree interne nella giornata di domenica.
Durerà fino a tutto lunedì 23 agosto e interesserà principalmente il Centronord la nuova ondata di caldo che infiammerà l’Italia da sabato 21 agosto, con picchi di oltre 35 gradi.
Nel primo sabato con il green pass, i ristoratori ringraziano il meteo per la clemenza, che ha permesso di utilizzare ancora maggiormente gli spazi esterni.
Ancora pioggia sulla Bergamasca. Dalla serata previsto un peggioramento delle condizioni meteo.
Quando migliorerà il tempo? È la domanda che ricorre con maggior frequenza in questi giorni di luglio, certamente singolari visto che siamo in piena estate.
L’avviso prevede dal primo mattino di lunedì 26 luglio, la persistenza di precipitazioni, a prevalente carattere temporalesco.
Dopo tanto caldo, arriverà domenica una debole saccatura atlantica che sarà determinante per il peggioramento delle condizioni meteo in Lombardia.
Nel weekend l’Italia sarà divisa a metà tra nuovi acquazzoni e caldo africano. «Nord e parte del Centro ancora nel mirino di qualche rovescio o temporale, mentre al Sud arriveranno venti caldi dal Nord Africa, con picchi di oltre 33-34°C» fa sapere 3bMeteo.
Verso le 18 di venerdì 14 maggio un forte temporale ha investito la nostra provincia. In città anche una forte grandinata.
Riapertura con il naso all’insù per i ristoranti bergamaschi. Come previsto, il meteo non ha agevolato la ripartenza dei pubblici esercizi, che hanno registrato poche prenotazioni e molte disdette.