«Scuola salvavita» per 600 studenti Si impara a usare il defibrillatore
Agli Istituti Secondari di Secondo Grado Natta e Quarenghi di Bergamo, una giornata dimostrativa per sensibilizzare all’importanza di saper usare il defibrillatore.
Agli Istituti Secondari di Secondo Grado Natta e Quarenghi di Bergamo, una giornata dimostrativa per sensibilizzare all’importanza di saper usare il defibrillatore.
Torniamo ad occuparci dell'alternanza scuola - lavoro. Un'esperienza per i ragazzi delle scuole superiori importante e spesso decisiva. E' il caso degli istituti professiali. Siamo andati a conoscere la realtà nata dal lorenzo Lotto di Trescore.
Il curioso metodo di una scuola di Milano: «Ora i ragazzi hanno compreso il senso della fatica».
Dalle analisi del suolo effettuate è emerso che una parte delle scorie depositate sotto il cantiere del polo scolastico di via Papa Giovanni non potranno essere tutte quante rimosse.
Migliaia di domande giunte da docenti non abilitati, in particolari liberi professionisti che possono insegnare l’ambito di materie in cui sono laureati.
Rinviata a giudizio a Varese: ha promosso tutti senza una verifica o interrogazione.
Conclusi a San Paolo d'Argon i lavori per l'adeguamento antisismico della scuola primaria.
Un palloncino giallo adagiato sul pianerottolo, legata al filo una pergamena rossa con una poesia sulla scuola. A trovarlo una famiglia di Brembo, frazione di Dalmine, alle porte di Bergamo.
Da oggi i bambini di nidi e materne senza profilassi non saranno ammessi in classe.Rilasciati finora 4.500 certificati.
Martedì 12 settembre inizia la scuola. L'ufficio scolastico Territoriale ha esaurito le graduatorie. 10mila insegnanti sono in cattedra, ne mancano ancora circa un migliaio. Dal 14/15 settembre le scuole dovranno procedere direttamente a nominare gli insegnanti che ancora mancano dalle …
Lo stress da rientro dalle ferie esiste, ma può essere controllato. Ne soffre una persona su dieci, percentuale che si alza se parliamo degli studenti dalla prossima settimana di nuovo in classe dopo tre mesi di stop. Per gli adulti …
La campanella è pronta a suonare. Quest’anno sui banchi di scuola sono attesi 170.660 alunni.
«Assistiamo a tagli di 400 euro al mese in meno in busta paga: i lavoratori di SAB sono arrabbiati, l’autunno dei trasporti sarà conflittuale, l’azienda deve esserne consapevole»: così lo scorso giugno i sindacati avevano avvertito del rischio di una grande mobilitazione nella provincia di Bergamo.
Quando, nel 1975, Montale vinse il Nobel per la letteratura, chi scrive frequentava le medie: l’illuminata insegnante di italiano non solo dedicò al sommo poeta italiano del Novecento splendide ore di lezione, ma assegnò, a ragazzini tra i 12 e i 14 anni, lo studio a memoria di meravigliose poesie, come «Meriggiare pallido e assorto», «Cigola la carrucola del pozzo», «Spesso il male di vivere ho …
Allo storico liceo classico da quest’anno scolastico le classi andranno dalla 1ª alla 5ª: «Cambiamento obbligato legato al rischio di confusione».
Dall’anno scolastico che sta per iniziare basterà un solo professore contrario alla bocciatura e l’alunno sarà ammesso alla classe successiva. Le scuole obbligate a organizzare corsi di recupero. Novità anche sul test Invalsi.
Conto alla rovescia per gli studenti che dopo la lunga pausa estiva, tra due settimane torneranno in aula. In questi giorni in molti sono alle prese con gli esami di riparazione e la scuola bergamasca è già in moto per …
L’inizio dell’anno scolastico è alle porte e questa volta per i genitori di bambini e ragazzi fino a 16 anni c’è un’incombenza in più: presentare all’atto dell’iscrizione il certificato o autocertificazione di vaccinazione dei propri figli, metterli in regola, qualora non lo fossero, con le somministrazioni obbligatorie che dallo scorso luglio sono dieci.
Ad Albino un nuovo asilo in arrivo nel 2018 nella frazione di Desenzano, un'opera che costerà circa un milione di euro. L'annuncio del sindaco, Fabio Terzi.
Portare l’obbligo scolastico a 18 anni perché in un’economia come la nostra, che vuole davvero puntare su crescita e benessere, bisogna mirare alla conoscenza, come peraltro chiede l’Agenda ONU 2030 sottoscritta anche dall’Italia. Sono parole della ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, che ha avanzato la proposta intervenendo al Meeting di Cl a Rimini.