Ricercata per terrorismo, è in Siria - Video Era partita con il figlio di 6 anni da Orio
La sua vicenda era stata portata alla luce nello scorso mese di aprile dalla trasmissione televisiva «Le Iene».
La sua vicenda era stata portata alla luce nello scorso mese di aprile dalla trasmissione televisiva «Le Iene».
La sua vicenda era stata portata alla luce nello scorso mese di aprile dalla trasmissione televisiva «Le Iene». Valbona Berisha, cittadina albanese residente dal 2000 con la famiglia in un paese della provincia di Lecco era partita da Orio al …
Tre fermati per terrorismo: a Cassano un ex macellaio egiziano, suo fratello in Liguria e a Torino un algerino fratello dell’ex imbiachino espulso a Seriate .
Un cittadino di nazionalità egiziana è stato arrestato a Cassano d'Adda dai carabinieri del Ros, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla procura di Genova sul terrorismo internazionale. Nella stessa operazione sono stati fermati il fratello dell'egiziano residente a Finale Ligure, e …
Operazione dei carabinieri che hanno fermato tre persone sospettate di terrorismo a Finale Ligure, Cassano d’Adda e a Torino. Si tratta di due egiziani e un algerino.
È accusato di terrorismo internazionale e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare ma latitante.
Il procuratore generale Pier Luigi Maria Dell’Osso non ha dubbi sul fatto che il quarantenne algerino di Seriate, indagato per associazione con finalità terroristica e rimpatriato martedì scorso, sia da ritenersi pericoloso.
Redouane Sakher , espulso martedì con l’accusa di terrorismo, dall’Algeria fa sapere che non centra nulla con l’Isis e che vuole ribadirlo alle autorità italiane.
Chi è veramente Redouane Sakher, l’algerino di Seriate espulso lunedì dal Ministero dell’Interno con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo?
Aveva contatti diretti con i terroristi dell’Isis e sarebbe stato «pronto all’azione». Ma su che genere di azione vige il massimo riserbo: di sicuro sarebbe stato un atto che avrebbe messo a repentaglio la sicurezza nazionale.
Era intestatario di uno smartphone utilizzato da un miliziano dell’Isis l’algerino 40enne che viveva a Seriate e che è stato espulso nella mattinata di lunedì 10 ottobre. I primi dettagli sulla vicenda sono stati rivelati direttamente dal ministro dell’Interno Angelino Alfano.
Finisce sulla lista nera dei terroristi internazionali del Dipartimento di Stato americano Anas el-Abboubi, 24enne italo-marocchino cresciuto nel Bresciano, con un passato da rapper col nome Mc Khalif e un presente da combattente in Siria nelle fila dello Stato Islamico.
È stato identificato attraverso impronte digitali riscontrate su uno degli ordigni, stando alle prime ricostruzioni
Una notizia certa, e per fortuna buona, c’è: i 29 feriti nell’esplosione di New York sono stati tutti dimessi. Tutto il resto, però, è oscurità e dubbio. Due, soprattutto, i problemi da risolvere. Uno riguarda gli americani, l’altro il mondo. Il primo: chi è stato? Perché? Toccherà agli investigatori e ai servizi segreti scoprirlo. Una bomba, sia pur rudimentale, che viene fatta esplodere nel cuo…
Cinque persone sarebbero state arrestate nel corso delle indagini sull’esplosione di un ordigno a New York che nella notte tra sabato e domenica ha causato il ferimento di 29 persone.
Paura a New York dove sabato sera alle 20,30 ora locale un ordigno nascosto in un cassonetto è esploso ferendo 29 persone.
«L’11 agosto scorso la nostra struttura di intelligence, delle forze dell’ordine ha avuto un gigantesco stress test. A Firenze è un giorno di festa, la Liberazione, a Roma è stato un giorno di paura ma nessuno si è accorto di nulla». Lo ha detto il premier Matteo Renzi raccontando un episodio avvenuto quella notte in cui su Facebook comparvero dei segnali che potevano far pensare all’azione di un…
Stavano preparando un attentato alla Gare de Lyon di Parigi le tre donne arrestate giovedì 8 settembre a Boussy, nella banlieue di Parigi.
Un’auto contenente almeno sei bombole di gas è stata scoperta nella notte tra sabato e domenica nei pressi della cattedrale di Notre Dame a Parigi.
La procura di Torino ha impugnato la sentenza con cui lo scorso 23 marzo il tribunale ha di fatto cancellato il processo a tre attivisti dell’Elf, tra cui due bergamaschi, un’organizzazione ecologista radicale, accusati di reati di terrorismo.