Treviglio, in fiamme una cascina: sei squadre dei Vigili del fuoco in azione - Foto
L’incendio. Coinvolte quattro famiglie, 12 persone di cui tre minorenni: non ci sono feriti o intossicati. Il rogo probabilmente dovuto a un corto circuito.
L’incendio. Coinvolte quattro famiglie, 12 persone di cui tre minorenni: non ci sono feriti o intossicati. Il rogo probabilmente dovuto a un corto circuito.
L’intervento. Giovedì 6 ottobre un operaio si è arrampicato su una gru in un cantiere di Bergamo. Sul posto un’ambulanza, i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
Milano. Fermato per tentato omicidio il compagno della madre, indaga la Procura di Pavia. La piccola ricoverata al «Papa Giovanni» di Bergamo in condizioni gravi, ma stabili: non sarebbe in pericolo di vita.
Carabinieri. Il passaggio di consegne. Per Ciuffreda è un ritorno in città: per 17 anni fu vice comandante alla stazione di via Novelli. Marra arriva da Calolziocorte, dove ha guidato la locale stazione dell’Arma per 18 anni.
Il rogo. Appiccato davanti alla porta di un appartamento: l’inquilino si è gettato dal balcone per salvarsi. Sono 13 le persone intossicate. Le indagini dei Carabinieri in corso.
(ANSA) - ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO), 29 SET - Sono 43, ad oggi, i mufloni presenti nel parco dell'isola del Giglio (Grosseto) messi in sicurezza grazie alla collaborazione tra l'ente parco nazionale dell'Arcipelago toscano, la Lav e il Wwf Italia. …
Fumo e paura. Necessario l’intervento dei Carabinieri, Sorveglianza Italiana e dei soccorritori. Nessun ferito.
Il provvedimento. Continue liti fuori dal bar, giro di droga e pregiudicati, musica ad alto volume e spettacoli non autorizzati: è stata sospesa per 15 giorni l’attività di somministrazione di alimenti e bevande di un esercizio pubblico di Ponte San Pietro.
La tragedia. L’incidente si è verificato poco prima delle 6 di lunedì 19 settembre lungo la circonvallazione Ovest, i carabinieri stanno ricostruendo la dinamica: coinvolta un’auto.
Le ricerche. Nella notte ha trovato rifugio in un capanno della zona. Quaranta tecnici impegnati da domenica pomeriggio per rintracciare Alessandro Bielli.
Lo schianto. L’incidente in Corso Roma intorno alle 15: i passanti hanno chiamato i soccorsi.
Nel Bresciano. Prima ha chiesto a una signora di 87 anni di poter andare in bagno e bere un bicchiere d’acqua facendole credere di essere incinta e poi, approfittando della sua disponibilità, l’ha derubata dei soldi.
Piazzale Marconi. La ventunenne era da poco scesa dal treno, nella serata di giovedì 15 settembre. È stata soccorsa dalle guardie giurate.
L’aggressione. Martedì sera nella zona delle piscine, indagano i Carabinieri coordinati dalla Procura che ha disposto il fermo. Alle origini della contesa tra i due motivi passionali.
La tragedia. È scivolato in un canale, mentre si trovava nei pressi della località Fontanelli, all’inizio della strada che da Piazzolo porta ad Ave, probabilmente a far funghi, ed è morto nella caduta. Tragico incidente ad Ardesio: un anziano di 82 anni è deceduto nel pomeriggio di lunedì 12 settembre.
Lo schianto. Stava scendendo in bici quando c’è stato l’impatto con la macchina. I soccorsi ad Adrara San Rocco, con l’arrivo anche dell’elicottero.
Il ricordo. Le amiche ricordano Giorgia, la 25enne trovata senza vita in una vasca della ditta del padre. In Procura c’è un fascicolo contro ignoti. Oggi i funerali.
La tragedia è avvenuta attorno alle 13.30 di giovedì 8 settembre nella ditta Mega srl di Tagliuno di Castelli Calepio. Giorgia Manenti, figlia dei titolari, era al telefono con un’amica quando si è sentita male cadendo nella vasca dove c’erano pochi centimetri d’acqua. I funerali sabato alle 17 nella Parrocchiale di Tagliuno.
È coinvolta anche la Bergamasca nell’operazione di mercoledì 7 settembre dei Carabinieri e della Guardia di Finanza: sono state eseguite 27 misure cautelari personali e sequestri per oltre 93 milioni di euro. Sono 73 gli indagati, ci sono anche nove bergamaschi coinvolti.
La truffa. Non ha pagato un conto da 600 euro all’albergo di Soresina in cui era stato ospitato a inizio estate e se n’è andato prendendo pure in prestito la bicicletta dei titolari che non ha più restituito, abbandonandola presso la locale stazione ferroviaria.