Ciserano, il giallo della pistola scomparsa Carabinieri sulle tracce del fuggitivo
Inizia a farsi un po’ di luce sul giallo della sparatoria al bar Carpe Diem a Ciserano avvenuta lunedì sera.
Inizia a farsi un po’ di luce sul giallo della sparatoria al bar Carpe Diem a Ciserano avvenuta lunedì sera.
C’è stata una sparatoria a Ciserano, al bar «Carpe Diem» in borgo San Marco, al civico numero 5.
I carabinieri di Lecco hanno scovato e arrestato Mario Loverini, bergamasco di 69 anni, autore di una rapina compiuta nell’aprile 2013 alle Poste di Gerosa.
Hanno cercato di sfondare la vetrata con una mazza, ma il vetro corazzato ha retto l’urto. All’interno della casa, una mamma con i suoi due figli terrorizzati in cerca di aiuto.
La vittima dell’incidente avvenuto lunedì sera ad Agnadello (Cremona) è Alessia Locatelli, 16 anni, di Vailate, comune cremasco al confine con la Bassa Bergamasca. Ai domiciliari il diciannovenne che guidava l’auto.
Ha usato la figlioletta di appena due anni per farsi scudo per evitare di essere bloccato dai carabinieri, tenendola in braccio persino mentre tentava di colpirli. E, in questo parapiglia, la piccola è andata a sbattere con il viso contro la testa di uno dei militari.
L’indagine della squadra mobile di Brescia e dei carabinieri di Chiari, coordinati dal pm Pappalardo di Brescia, per una serie di rapine compiute l’anno scorso. Per i colpi usavano armi, distintivi, pettorine e lampeggianti simili a quelli delle forze dell’ordine. Ordini di cattura per 9 persone.
I carabinieri di Urgnano hanno arrestato un uomo di 44 anni, G.F., che alle 13.30 di martedì 21 giugno ha cercato di rapinare le poste del paese.
In manette un 54enne milanese e un 60enne marocchino. Parte dello stupefacente era già diviso in ovuli.
I carabinieri della compagnia di Treviglio hanno arrestato mercoledì ad Arcene un cittadino italiano con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e furto di energia elettrica.
Nel pomeriggio del 15 giugno un bandito è riuscito a portare via circa 2 mila euro dalla filiale Ubi di piazza Druso.
Si cerca l’arma che ha ucciso, a Sogno di Torre de’ Busi, Maria Adeodata Losa, 87 anni, trovata morta sabato 11 giugno nella sua abitazione di via Piave 19.
La musica martellante risuona ancora, domenica in tarda mattinata. Solo pochi ragazzi però sono rimasti all’interno delle ex fonderie Mazzucchelli, azienda abbandonata nella campagna tra Calcinate e Cavernago, in località Canzona.
La famiglia di Alessandro Segreto, il giovane di 27 anni morto in seguito a un incidente stradale avvenuto a Palazzago scorso 25 aprile, ha dato incarico a un legale per chiarire le cause che hanno portato alla morte del giovane.
Una donna di 88 anni è stata trovata morta in casa sua a Torre de’ Busi. A trovarla riversa a terra in una pozza di sangue è stata una nipote che, dopo averla cercata telefonicamente senza successo, aveva deciso di fare un controllo.
Sono 5 giovani tra i 15 e i 16 anni: tre arrestati e affidati alle famiglie e due denunciati.
Un’anziana signora trova un portafoglio in strada a Seriate e, nonostante la forte pioggia della serata dell’8 giugno, si precipita dai carabinieri per rintracciare il proprietario.
Multa da 112 euro senza nemmeno avere la patente. Infatti stava pedalando con la sua bicicletta per tornare a casa.
Nella Bergamasca la metà delle telecamere installate per la sicurezza non funziona. A denunciarlo non è uno qualsiasi, ma il comandante provinciale dei carabinieri Biagio Storniolo.
Furto da circa 20 mila euro al Whitestore di via XX Settembre, in centro a Bergamo, uno dei rivenditori ufficiali del colosso di Cupertino.