Le linee filo russe imbarazzi nel governo
ITALIA. Imbarazzante, questo «caso Cirielli». Tanto imbarazzante che le versioni di come sono andati realmente i fatti si accavallano e si contraddicono.
ITALIA. Imbarazzante, questo «caso Cirielli». Tanto imbarazzante che le versioni di come sono andati realmente i fatti si accavallano e si contraddicono.
ITALIA. Era il favorito nei numeri della vigilia, si è confermato nelle urne. Gianfranco Gafforelli è il nuovo presidente della Provincia. Una vittoria che viaggia (anche) sulle spalle dei piccoli Comuni, arrivati con una partecipazione ben superiore agli ultimi anni.
VIA TASSO. L’«ora x» scatta domenica 15 marzo alle 8: per tutto il giorno, fino alle 20, un totale di 2.928 amministratori dei Comuni bergamaschi sono chiamati al seggio della Cittadella dello Sport per scegliere il nuovo presidente della Provincia, tra l’uscente Pasquale Gandolfi, sindaco di Treviolo, e lo sfidante Gianfranco Gafforelli, al timone di Romano di Lombardia.
ELEZIONI. Manca poco: domenica prossima, 15 marzo, quasi tremila amministratori comunali bergamaschi, tra sindaci e consiglieri, saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente della Provincia.
ITALIA. Non bastava il referendum sui giudici, adesso è arrivata anche la riforma elettorale targata centrodestra a far impazzire la rumba della politica.
VIA TASSO. Depositate ufficialmente domenica le candidature. Il presidente uscente: scelta che va oltre le appartenenze. Il sindaco di Romano: cruciale la partecipazione al voto.
ALBINO. L’azienda dei fratelli Balduzzi riconverte l’esperienza nei polimeri in un modello di economia circolare: plastica certificata, progetti innovativi e mercato diviso tra Italia ed Europa.
ITALIA. Chi dà i soldi per pagare la campagna per il «No» al referendum di marzo? La domanda che il ministro della Giustizia, Norberto Nordio, ha inviato all’Associazione Nazionale Magistrati ha offeso il suo presidente, Cesare Parodi, e ha provocato le vibrate proteste dell’opposizione.
ITALIA. I «futuristi» hanno votato «no» sul merito del decreto e «sì» sulla fiducia posta dal governo, cercando di salvare coerenza e interesse.
IN REGIONE. L’assessore al Welfare Bertolaso: «Personale chiesto all’America Latina e ora anche all’Uzbekistan». Liste d’attesa troppo lunghe: «Entro l’anno Cup unico».
ITALIA. La domanda a questo punto è semplice: i voti che ha raccolto Roberto Vannacci alle ultime elezioni europee - una mezza milionata abbondante - sono suoi, del generale, o della Lega?
ITALIA. Il Consiglio dei ministri di domani varerà il nuovo decreto sicurezza discusso ieri a Palazzo Chigi nel vertice convocato dalla premier dopo i fatti di Torino con ministri e vertici delle forze dell’ordine.
ITALIA. All’improvviso il centro, ossia lo spazio politico tra destra e sinistra è diventato l’obiettivo un po’ di tutti. Se lo contendono Calenda, Renzi e Tajani. Sono interessati al suo futuro anche Fratelli d’Italia e il Partito democratico.
ELEZIONI. Per il presidente uscente sarà sfida a due con Gafforelli. «Pronto a portare avanti il lavoro di questi anni: ente tornato protagonista»
IL DIBATTITO. Dalla Lega al Pd, sì bipartisan: Bergamo deve fare rete. Il ministro Calderoli: condivido l’idea che l’ospedale diventi un Ircss e della facoltà di Medicina.
AMBIENTE. Via libera in Commissione. Ruzzini: documento strategico. Le azioni: creare sistemi per l’ombreggiatura naturale, piantare «alberi della pioggia» drenanti per l’effetto città-spugna.
POLITICA. L’esponente di Forza Italia sarà il candidato alla presidenza della Provincia di Bergamo di tutto il centrodestra: questo è stato deciso nella mattinata di sabato 17 gennaio.
ITALIA. Non ci si riuscirà entro Natale, come desiderava Giorgia Meloni, ma nemmeno si scivolerà nell’esercizio provvisorio del Bilancio dello Stato. Insomma, entro il 30 dicembre e i due passaggi alla Camera e al Senato, la faticata manovra economica del Governo sarà legge.
IN REGIONE. Approvato l’Odg presentato dai consiglieri bergamaschi. Ora all’opera per reperire gli 1,7 milioni necessari per far partire i tram.
ITALIA. La carta vincente in mano agli schieramenti è sempre stata la capacità di ricompattare il proprio polo.