«Agricoltura e diritto al cibo»: a Bergamo quattro giorni di studio e di confronto
Torna per la quinta edizione «Agricoltura e diritto al cibo», manifestazione nata a Bergamo nel 2017, quando in città si tenne il G7 dell’agricoltura.
Torna per la quinta edizione «Agricoltura e diritto al cibo», manifestazione nata a Bergamo nel 2017, quando in città si tenne il G7 dell’agricoltura.
A più di sei mesi dall’invasione russa in Ucraina nessuno può ignorare che anche noi europei stiamo vivendo un conflitto parallelo, anche se non sanguinoso, come una specie di Metaverso finanziario, basato non sui carrarmati, i bombardamenti e i missili bensì sull’energia. L’economia fa da eco alla violenza orrenda dell’Ucraina.
Se c’è una cosa che il governo Draghi lascia in eredità alla democrazia italiana è l’indicazione delle coperture finanziarie per i provvedimenti di spesa. Per sostenere le famiglie e le imprese contro l’inflazione e il rincaro dei carburanti e delle bollette il governo di Roma non ha esitato a prelevare dove era necessario ed eticamente corretto: da chi guadagnava vendendo energia elettrica delle…
(ANSA) - ROMA, 28 GIU - I leader del G7 hanno deciso di creare un "Club del clima" per rafforzare e ampliare la cooperazione nella lotta contro il riscaldamento globale. Lo si legge nella bozza del comunicato finale del vertice …
(ANSA) - ROMA, 28 GIU - "L'idea del price cap non si è ancora affermata. Manca ancora una proposta concreta e il consenso tra i paesi europei. Non tutti sono convinti che l'Europa abbia la capacità negoziale per imporre un …
Il commento Cosa non fa la ricerca ossessiva di un gruzzolo di voti, specie quando se ne constata la volatilità e l’assenza di generosità di un tempo. Ma, ci si chiede: può l’Italia, membro del G7 e seconda manifattura d’Europa, e con il debito pubblico che si ritrova, permettersi il lusso di subire le contorsioni post-elettorali di alcuni partiti?
Il G7 a Schloss Elmau in Germania e a ruota il summit Nato a Madrid, Spagna. Anche i tempi e i luoghi rendono evidente la spaccatura tra «noi» e «loro», tra il cosiddetto Occidente (definizione politica, ormai, e non geografica) e il cosiddetto Oriente, Russia e Cina in primo luogo. Perché di questa specie di «scontro delle civiltà» poi si parla, visto tra l’altro che dal summit Nato uscirà la de…
Quello di Schloss Elmau, in Germania, è stato a tutti gli effetti un G7 di guerra. In due sensi. Da un lato si è parlato delle ulteriori armi da fornire all’Ucraina. Gli Usa si sono impegnati per altri 7,5 miliardi di dollari e soprattutto hanno accolto le richieste del presidente Zelensky, intervenuto in teleconferenza, annunciando l’acquisto del sistema missilistico norvegese Nasams, capace di …
Tenere basso il tasso di interesse è per l’Italia la priorità numero uno. Il governo Draghi ha capito qual è la prima necessità nazionale e cerca
di coniugarla con le aspettative dei partner europei e degli alleati.
La crisi energetica si somma all’inflazione e poi c’è il rischio recessione. A Elmau in Baviera al vertice del G7 Mario Draghi ha dalla sua parte il presidente americano. Agli a…
Affidarsi alla diplomazia diventa sempre più necessario in una fase in cui la guerra in Ucraina scivola verso il conflitto di logoramento estendendosi dal Donbass a Nordest e a Sudovest lungo un arco di mille chilometri. La conferma è arrivata ieri sera con il via libera alla candidatura dell’Ucraina, oltre che della Moldavia e più in là della Georgia, nell’Unione europea: lo ha deciso il Consigl…
Lo scadere dei cento giorni della guerra russa in Ucraina dovrebbe imporre a tutti un bagno di realismo, e a qualcuno un senso di vergogna. Per più di tre mesi ci siamo raccontati che l’esercito russo era guidato da un gruppo di sanguinari incompetenti, che quello ucraino passava di vittoria in vittoria, che le sanzioni (l’Europa ha appena licenziato il sesto «pacchetto») stavano annientando la R…
L’incontro di oggi (10 maggio) alla Casa Bianca fra Biden e Draghi è fra due vecchi amici. Il premier italiano, tra i leader europei, è quello che ha la più lunga consuetudine con il presidente americano. L’Italia è allineata alle posizioni dell’Europa e della Nato, quindi non è in discussione la collocazione euro-atlantica del nostro Paese, dimostrata anche dalla condotta nella guerra in Ucraina…
Mario Draghi lavora alla riunione del G7 e soprattutto alla sua imminente visita a Washington: sono i due maggiori impegni del presidente del Consiglio il quale, dopo l’accordo sul catasto col centrodestra, non ha alcuna intenzione di andare in Parlamento per un dibattito sull’Ucraina prima del question time del 19 maggio come gli chiede insistentemente il M5S da giorni.
La guerra I media americani: «007 Usa per colpire i generali e la Moskva». Kiev: «Da inizio guerra oltre 2.000 missili su Ucraina». Videoconferenza dei leader G7 domenica 8 maggio con Zelensky.
Ucraina Le navi russe, da domenica 17 aprile, non potranno gettare l’ancora nei porti italiani. Il presidente ucraino: «La distruzione delle forze ucraine che difendono la città metterà fine ai negoziati con la Russia». Forze speciali britanniche si sono recate a Kiev nelle ultime due settimane per addestrare i militari ucraini. Mosca ha vietato l’ingresso del premier britannico Boris Johns…
La guerra in Ucraina Il presidente Zelensky: la Russia vuole il Sud e il Donbass. Il Papa da Malta: «Questa è una guerra sacrilega».
La giornata Il mondo occidentale si stringe all’Ucraina: la Nato offre più armi, anti-carro e droni. Il premier italiano: l’Unione europea vuole l’indipendenza dal gas russo.
A dispetto delle opposte propagande, che lavorano con grande impegno per la soddisfazione di chi scambia la guerra per un derby, la situazione sul campo sembra, per una volta, abbastanza chiara. Le forze armate ucraine hanno ricacciato verso Nord, rispetto alla capitale Kiev, quelle russe, che ora sono in difficoltà nell’area di Irpin, Bucia e Hostomel. Anche per questo risuonano nuovi allarmi, q…
Ucraina Ventiseiesimo giorno di guerra. Le bombe sono cadute nella notte in particolare su Kiev e nella regione nordorientale di Sumy. Attacco a Odessa.
Sta crollando tutto: in poco più di una settimana in Russia 31 anni di enormi sacrifici sono stati polverizzati o quasi. Salvare il salvabile ora sarà assolutamente non facile, come durissimo sarà accettare nel prossimo futuro questo drastico ridimensionamento per le fasce cittadine più evolute. In breve, siamo davanti ad una catastrofe simile a quella di Wall Street del 1929. Da dopo il crollo d…