Via al bonus per il nuovo decoder tv I negozianti: «È già boom di vendite»
Un bonus di 50 euro per acquistare televisori o decoder di ultima generazione, indispensabili per ricevere dal 30 giugno 2022 il segnale con la nuova tecnologia Dvb-T2.
Un bonus di 50 euro per acquistare televisori o decoder di ultima generazione, indispensabili per ricevere dal 30 giugno 2022 il segnale con la nuova tecnologia Dvb-T2.
Nel tanto biasimato paesaggio lunare della politica, c’è un uomo di Palazzo che non fa che ricevere bagni di folla e applausi, per non dire autentiche ovazioni, ovunque vada. Quell’uomo si chiama Sergio Mattarella, il dodicesimo presidente della Repubblica. Anche ieri, nel suo incontro con Ernesto Olivero all’Arsenale della Pace in occasione dei 55 anni del Sermig, ha ricevuto il tributo caldo e …
Dopo la sperimentazione, gli utenti per accedere ai servizi dovranno necessariamente prendere appuntamento. Il direttore Feliciani: «Così taglieremo le code». Qui tutte le informazioni.
Risultati sotto le previsioni: nella Bergamasca avrebbero potuto aderire circa novemila lavoratori. Il precedente governo stimava tre nuove assunzioni per ogni fuoriuscita, coperto invece il 42% dei posti.
L’analisi sui dati Inps di ottobre 2019: «Aumento di ore nell’edilizia, settore in condizione di vulnerabilità».
Intascavano i contributi senza averne diritto: l’Inps ha bloccato i versamenti
C’è chi ha finto il divorzio e chi lavorava in nero.
Virginia Corini, 64 anni, malata terminale, era ricoverata a Gorlago da due settimane. I familiari: «Il medico disse: devo fare il mio lavoro». Le scuse dell’Inps: «Si doveva astenere».
Vendeva alcol e aveva anche una partita Iva nonostante percepisse il reddito di cittadinanza. A causa di una multa per vendita abusiva di rum è stata scoperta.
L’allarme della Fnp-Cisl: riguarda in provincia circa 10 mila ex lavoratrici e contributi versati per 14 milioni di euro.
L’Istituto pensionistico: «Si tratta di tre cittadini che, al momento della domanda e della concessione del beneficio, erano in vita ed avevano diritto alla prestazione. A decessi avvenuti, l’erogazione del reddito di cittadinanza è stata interrotta».
Cinque le persone, tutte italiane, tre delle quali decedute da qualche mese e due che mai avevano abitato in città. Scovate dagli uffici comunali, segnalazioni a Inps e Finanza.
Tre casi scoperti dal Comune di Treviglio grazie ai controlli sull’anagrafica delle richieste di reddito di cittadinanza. In altri due accertamenti trovati non residenti.
Il marito ha un reddito di 120 mila euro l’anno. C’è chi invece è stato scovato a lavorare in nero o non ha indicato le entrate delle case in affitto. I controlli della Guardia di Finanza.
Le informazioni fornite dai beneficiari saranno scandagliate grazie ai database dei Comuni. Quasi 500 persone sono già state profilate dai centri per l’impiego: 109 invece non si sono presentate.
Il Tribunale giudica discriminatorio il trattamento contributivo del part time ciclico. Vittoria della Fisascat Cisl di Bergamo: recuperati versamenti pensionistici persi. Sentenza storica: conquistati tre mesi all’anno di contributi Inps. La decisione sarà utile per oltre 3000 lavoratrici in provincia.
Richiesti documenti a chi ha presentato domanda a marzo. La scadenza è fissata il 21 ottobre: senza risposta la misura verrà sospesa.
«Sorprende che il Governo, qualunque esso sia, continui imperterrito a formulare proposte che non tengano minimamente conto delle richieste e dei contributi delle parti sociali».
Al solo Comune di Bergamo fanno capo, scuole escluse, oltre 100 edifici pubblici. La Provincia ha in gestione diretta, fra istituti di sua proprietà e quelli in uso dai Comuni, 54 sedi principali di scuole: qualcosa come 426.000 metri quadrati frequentati da 40 mila studenti e del valore (almeno teorico) di più di mezzo miliardo di euro.
Colpa della mancata rivalutazione. Colpite le fasce dai 1500 ai 1900 netti, perderanno fino a 500 € in un triennio.
Richieste salite del 18,96% rispetto al 2018. Feliciani (Inps): «Entro l’anno la crescita sarà del 40%». Per un ciclo di studi di 5 anni si versano 26.200 euro.