Malattie renali rare: da un’unica diagnosi a cinque «profili»
LO STUDIO. Uno studio del «Negri»: attualmente è in fase di sviluppo anche un’app interattiva di facile utilizzo riservata ai medici.
LO STUDIO. Uno studio del «Negri»: attualmente è in fase di sviluppo anche un’app interattiva di facile utilizzo riservata ai medici.
GLI EVENTI. Prende il via a Mapello l’undicesima edizione della rassegna culturale itinerante «Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano».
LA MANIFESTAZIONE. Dal 20 febbraio parte la rassegna promossa dai Sistemi Bibliotecari: 21 incontri in più sedi con scrittori, giornalisti, studiosi e comunicatori.
ITALIA. Anche il primo trapianto combinato da donatore vivente in Italia porta la firma dell’ospedale «Papa Giovanni».
LA RICERCA. Il farmaco diminuisce la capacità del virus di legarsi alle cellule. Benigni: effetto protettivo. Perico: gli antinfiammatori vanno comunque utilizzati seguendo il consiglio medico.
Il Centre for healthy longevity (Chl) dell’Università degli studi di Bergamo affronta la sfida demografica con un progetto multidisciplinare
LA NOVITA’. Il 18 dicembre sarà presentato alle 17,30, nell’Area della Formazione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (Torre 7 piano terra, ingresso 55 di hospital street).
Il Centre for healthy longevity (Chl) dell’Università degli studi di Bergamo affronta la sfida demografica con un progetto multidisciplinare
Grazie a tecniche di diagnosi innovative come la biopsia liquida , cioè l'analisi del Dna tumorale presente in circolo, in un caso su quattro è possibile ottenere una remissione completa del tumore del retto senza dover ricorrere all'operazione chirurgica . …
LA CERIMONIA A ROMA. Il fondatore dell’Istituto Negri: «Abbiamo grandi difficoltà rispetto all’estero e troppa burocrazia. Dobbiamo trattenere i giovani, perché perdiamo i migliori».
IL RICONOSCIMENTO. Lo scienziato bergamasco è stato insignito del riconoscimento alla carriera «per aver posto la persona al centro della farmacologia, difendendo l’accesso equo ai farmaci e promuovendo una cultura della salute pubblica basata su evidenze, responsabilità e trasparenza».