Dai guanti alle diverse protezioni Ecco cosa indossare e come orientarsi
Dai modelli base, quello chirurgico, a quelli che proteggono di più. I consigli su come indossarli.
Dai modelli base, quello chirurgico, a quelli che proteggono di più. I consigli su come indossarli.
Dal 4 maggio potrebbero ripartire i settori manifatturiero e delle costruzioni oltre ad alcuni esercizi commerciali. Mentre alcune attività potrebbero riprendere già il 27 aprile.
Ecco le linee guida per la fase 2 approvate dal consiglio Regionale della Lombardia. Il documento integrale.
Ats Bergamo sta lavorando su questo tema già dalla scorsa settimana e completerà nei prossimi giorni il censimento dei circa cento punti prelievo presenti sul territorio provinciale per verificare quali saranno le sedi di effettuazione dei prelievi.
Grazie ai dati della Regione è possibile individuare i profili a rischio. A Milano e Brescia è boom di tamponi sopra i 75 anni, non in Bergamasca.
La fase di riapertura andrà fatta «con grande cautela». «Dovremo ripensare e riorganizzare la nostra organizzazione della vita sia nei trasporti che nel lavoro e nelle attività quotidiane».
Non c’è alcuna possibilità che l’Italia possa riaprire senza prevedere ancora delle misure di contenimento per molti mesi.
La ragione degli scienziati e dall’altra le spinte dei genitori ed educatori che temono gli effetti del lockdown sui più piccoli e chiedono piccole libertà per i bimbi.
Il 35% dei morti in Bergamasca soffriva di patologie cardiovascolari. Incidono anche più combinazioni tra diabete, problemi respiratori e tumori.
I dato della Protezione Civile aggiornati al 15 aprile.
Riguarda i bergamaschi dai settant’anni in su. Allo studio percorsi di uscita a scaglioni dal lockdown. In questa fascia il 79,3% delle vittime del Covid-19.
Il Comune avvierà in questi giorni le operazioni contro la proliferazione delle zanzare. Le indicazioni di quello che si deve fare nelle aree private.
Non più 14 giorni, ma 28. Quattro settimane. L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha confermato le nuove linee guida che regolano la quarantena dei cittadini positivi al coronavirus.
L’opinione di Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità, nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile.
«L’attenzione sulle Rsa è massima e c’è un piano per dare il massimo del controllo agli ospiti e al personale di queste strutture».
È cominciata la lenta discesa dell’epidemia di Covid-19 in Italia: una tendenza confermata anche dagli ultimi dati resi noti dalla Protezione civile, anche se la cautela continua a essere d’obbligo e non è pensabile una riapertura in tempi rapidi.
L’intervista al professor Fausto Baldanti che ha coordinato gli studi per l’esame sierologico al San Matteo di Pavia. Consentirà di individuare gli anticorpi legati al coronavirus: «Così sapremo quanti hanno sviluppato le difese»
«La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano». Lo ha detto in conferenza stampa il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro.
«Il Paese dovrà avere la memoria di quello che il personale sanitario ha fatto, di quello che voi con gli alpini avete fatto e che ha dell’incredibile». Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, si è rivolto ai lavoratori che hanno allestito in dieci giorni in un padiglione della fiera di Bergamo un ospedale a tutti gli effetti per far fronte all’emergenza Coronavirus.
La conferenza stampa quotidiana della Regione Lombardia con i dati e gli aggiornamenti del vicepresidente Fabrizio Sala.