A Bergamo: «I miei 30 anni da investigatore. Un sogno che si è realizzato»
LA STORIA. L’ispettore Luigi Malenchini da domenica 1° marzo in pensione. Una carriera di indagini alla Mobile. Il questore Nicolì: «Un riferimento».
LA STORIA. L’ispettore Luigi Malenchini da domenica 1° marzo in pensione. Una carriera di indagini alla Mobile. Il questore Nicolì: «Un riferimento».
IL CASO. Con il femore rotto è a casa, circondata dall’affetto della sua famiglia la bimba coinvolta nel grave episodio avvenuto a Bergamo il 14 febbraio, all’Esselunga di via Corridoni.
LE INDAGINI. Divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per un 33enne veneziano accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate.
L’ATTIVITA’. Nel corso del mese di gennaio, il questore di Bergamo ha emesso oltre 100 misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica.
LA QUESTURA. I due stavano scontando una condanna a due anni e quattro mesi di reclusione per rapina impropria: l’Ufficio di Sorveglianza di Brescia ha disposto l’espulsione alternativa alla detenzione. A gennaio sei rimpatri complessivi eseguiti dalla Questura di Bergamo.
IL CASO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due uomini arrestati giovedì dalla Polizia di Stato.
LA SVOLTA. Le indagini della Squadra mobile dopo il colpo da 80mila euro di settimana scorsa da «Rodensia», un’azienda con sede a Colognola.
IL CASO. La polizia ha arrestato un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale e sequestro di persona nei confronti della moglie e del figlio minore.
IL CASO. Nella giornata di domenica 14 dicembre la polizia di Bergamo ha arrestato un uomo di origine eritrea residente a Milano, di 47 anni, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e concorso nella produzione di documenti falsi validi per l’espatrio.
IL CASO. Sette indagati: tra loro l’uomo perquisito il 7 ottobre, quando fuori casa sua venne arrestato un 27enne.
IL CASO. Si vuol capire se si poteva applicare il codice rosso per la 29enne. Da martedì 21 ottobre la camera ardente a Villa d’Almè solo per familiari e amici, venerdì 24 i funerali. Un ex fidanzato: «La vidi trasandata e con lividi sulle braccia».