I disastri portati dalla furia di Trump
MONDO. La verità, spesso avvolta da mistificazioni e stravolgimenti, fa molta fatica a farsi strada, ma quando si palesa con forza travolge ogni possibile manipolazione.
MONDO. La verità, spesso avvolta da mistificazioni e stravolgimenti, fa molta fatica a farsi strada, ma quando si palesa con forza travolge ogni possibile manipolazione.
MONDO. La globalizzazione sta cambiando pelle, ma non è affatto entrata nei manuali di storia, come qualche osservatore scrive da tempo. La ragione è semplice: la travolgente rivoluzione tecnologica in atto ha cancellato i confini e difficilmente i dazi o altro riporteranno l’umanità indietro ad epoche precedenti.
MONDO. La Cina reagisce al 15 a 0 inferto da Trump all’Ue. Niente accordo a nostre spese è il messaggio. A Washington capiscono al volo e subito il presidente americano congela le restrizioni all’export hi-tech verso la Cina. Xi Jinping pesa.
MONDO. «Si ricordino i principi – ammoniva Niccolò Machiavelli - che si cominciano le guerre quando altri vuole, ma non quando altri vuole si finiscono». Vale anche per le guerre commerciali.
MONDO. Giovedì si vedranno a Londra i capi di Stato maggiore della difesa dei Paesi interessati al dispiegamento in Ucraina di un contingente militare. L’obiettivo è garantire sul terreno il rispetto di eventuali accordi di pace.
MONDO. Per il neo presidente americano Donald Trump «la parola più bella nel dizionario è “dazio”», aveva detto in campagna elettorale.
ITALIA. In pochi giorni tre discorsi incendiari: uno domenica ad Atreju, uno martedì alla Camera e ieri l’ultimo al Senato. Giorgia Meloni ha deciso di spingere sull’acceleratore della polemica contro le opposizioni.
EUROPA. Nella biografia dal titolo «Libertà» emerge tutta la diversità tra Angela Merkel e Vladimir Putin.
MONDO. Donald Trump non ha ancora rimesso piede nello Studio Ovale, ma il suo team è già al lavoro per sferrare un attacco frontale alla Corte penale internazionale dell’Aia.
IL COMMENTO. L’arrivo traumatico della destra in Francia ha costretto Macron alla mossa della disperazione. Indire elezioni a fine mese per il rinnovo del Parlamento è una giocata da poker. A questo si giunge quando chi è al potere non ha più carte da giocare. La Germania con un AfD al 23% e la parte orientale del Paese completamente egemonizzata dai nostalgici del nazionalsocialismo vive l’inc…
MONDO. L’Unione europea rischia di rimanere l’unico erbivoro in un mondo di carnivori. Così avrebbe detto una volta Pascal Lamy, economista e politico francese, già Commissario Ue al Commercio e poi direttore generale dell’Organizzazione mondiale del commercio.
ECONOMIA. Nel 2022 il salario medio in Italia è di circa 31mila e 500 euro lordi annui. Sono 14mila euro in meno di quello tedesco. Anche ai francesi va meglio, 10mila euro circa in più. Sono ben 5,7 milioni coloro che percepiscono in media 11mila euro lordi.
MONDO. A Berlino erano 100mila, a Colonia 70mila e a Monaco hanno dovuto sospendere le manifestazioni per motivi di sicurezza.
l Pil crescerà in Cina del 5,35% secondo l’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) con sede a Parigi.
Oltre duemila incontri a Bruxelles, almeno 150 in Svezia: il semestre svedese di presidenza europea si presenta all’insegna dell’attivismo. Sicurezza, unità, valori democratici, competitività, transizione verde ed energetica: le priorità enunciate dal primo ministro Ulf Kristersson promettono una spinta decisa al Patto verde prima dell’autunno, quando in Parlamento si inizierà a respirare aria di…
Il commento. Tra le conseguenze negative di un’epoca caratterizzata da un’estrema polarizzazione politica delle nostre democrazie, c’è la difficoltà crescente che incontriamo nel trattare avvenimenti che non rientrano immediatamente nelle categorie stabilite dalle contrapposte «tifoserie». È il caso, per esempio, del nuovo «consensus protezionista» negli Stati Uniti che pure tocca da vicino le no…
Xi Jinping ha chiuso il suo discorso al XX congresso del partito comunista cinese, di cui è stato confermato al comando per la terza volta, affermando: «Bisogna puntare allo sviluppo di alta qualità, tra hi-tech di alto livello e meccanismi di innovazione tecnologica».
Venerdì 1 aprile è stata la giornata in cui si è capito davvero che quella in corso, dopo l’invasione russa, non è una guerra tra la Russia e l’Ucraina ma una guerra tra la Russia e l’Occidente che si combatte in Ucraina. Sul terreno l’Ucraina resiste e manovra, recupera spazio e fiato intorno alla capitale Kiev grazie alle armi che le vengono fornite a getto continuo da Usa ed Europa.
Oscurato dalla grave crisi russo-ucraina, nei giorni scorsi si è tenuto a Bruxelles un vertice importante fra l’Ue e l’Unione africana (rappresentata dai leader di 40 Stati). A tema c’era anche la dotazione di vaccini per il continente nero, dove solo l’11% della popolazione è stata completamente immunizzata contro il Covid. È vero che il virus ha colpito meno del previsto: finora oltre 10 mil…
La Francia spinge per accelerare l’approvazione del Cbam (Carbon border adjustment mechanism, ovvero l’aggiustamento del carbonio alle frontiere) con cui la Commissione intende “tassare” le emissioni di carbonio prodotte per realizzare le merci che vengono importate. Mettere d’accordo tanti interessi non sarà affatto semplice.