Il presente di Gaza, l’umanità prioritaria
MONDO. È umanamente accettabile che due milioni di persone, in prevalenza donne e minori, sopravvivano nella Striscia di Gaza in tende ed edifici cariati dai bombardamenti, senza servizi igienici e con cibo e medicinali largamente insufficienti per rispondere a bisogni cresciuti dopo la distruzione dell’area?