Produzione industriale, se L’Italia non innova
ITALIA. Siamo allo zero virgola. Secondo «Prometeia» l’aumento del Pil per l’anno in corso è di 0,6%. Per il prossimo, se tutto va bene, si arriva allo 0,7%. Certo la Germania fa peggio.
ITALIA. Siamo allo zero virgola. Secondo «Prometeia» l’aumento del Pil per l’anno in corso è di 0,6%. Per il prossimo, se tutto va bene, si arriva allo 0,7%. Certo la Germania fa peggio.
MONDO. A volte basta una prima pagina dei giornali per capire in quale mondo si viva. Il China Times, giornale di Taiwan ma vicino al governo di Pechino, apre sulla guerra diplomatica con il Giappone, il South China Morning Post di Hong Kong riferisce sulla strategia americana contro l’espansione cinese.
MONDO. C’è un indice che viene trascurato nella valutazione delle prospettive di sviluppo di un’economia. Elon Musk vale mille miliardi, dà fastidio, fa scandalo ed è un insulto alla povertà. Ma per il denaro accumulato vale la stessa legge che vale per i debiti.
MONDO. La Giornata mondiale dell’alimentazione alla Fao è stata occasione per rimarcare il vero problema dell’umanità: il diritto, come persone, a vedere soddisfatti i bisogni primari, la fame in primo luogo.
ITALIA. La crisi francese evoca nella stampa internazionale il ricordo di quella che fu l’Italia del 2011 e 2012. Un Paese, quello transalpino, afflitto dal caos politico, da un debito che si avvicina al 125% del Pil, un deficit al 5,8% e una crescita asfittica.
MONDO. Negli ultimi due anni l’occupazione in Italia è cresciuta complessivamente di 847mila unità (+3,6%). È una buona notizia. Sono aumentati i lavori a tempo indeterminato e diminuiti quelli precari.
MONDO. Ignorare la quasi metà dell’elettorato è pressoché impossibile in una democrazia.
MONDO. In Turingia Afd è il primo partito con il 33,5%, i cristiano democratici della Cdu si sono fermati al 24,4%. In Sassonia la formazione cripto-nazionalsocialista è seconda per pochi voti dietro alla Cdu.
ITALIA. L’industria italiana da sola vale 1200 miliardi dei quali 670 vanno all’esportazione. La Cina è passata dal 4% della manifattura mondiale alla fine degli anni novanta al 30% di oggi. Fallimenti di aziende, disoccupazione e ristrutturazioni, questo il prezzo in Italia.
ITALIA. Il nuovo Patto di stabilità è stato approvato dal Parlamento europeo con 359 voti favorevoli, 166 contrari e 61 astensioni. I deputati italiani dei due schieramenti si sono astenuti. Solo tre hanno votato a favore, più Sandro Gozi che però era stato eletto in Francia.
ESTERI. Il Parlamento europeo è in tutto il mondo l’unica assemblea transnazionale eletta direttamente dai cittadini di 27 Paesi diversi.
ECONOMIA. La difesa comune è il nuovo obiettivo. Fa seguito ad altre priorità che erano in cima alle preoccupazioni della politica europea: il cambiamento climatico e la transizione energetica.
LA GUERRA. In visita a Washington nel suo giro delle capitali del G7 in preparazione del vertice che si tiene quest’anno in Italia nelle Puglie, a Giorgia Meloni preme essenzialmente confermare una cosa: l’Italia è a fianco dell’Ucraina e degli alleati Nato.
MONDO. L’’accordo Ue sul nuovo Patto di stabilità esprime i rapporti di forza in Europa. Ogni anno lo Stato italiano deve reperire 500 miliardi. Servono per pagare le pensioni, gli stipendi, le spese sociali, la sanità.
MONDO. Il ministro tedesco delle Finanze Christian Lindner ha deciso l’eliminazione del tetto del debito. Salta per il 2023 l’obbligo costituzionale in Germania di non superare lo 0,35% in deficit . È una notizia che segna una cesura e cambia lo scenario politico soprattutto in Europa.
ITALIA. Sul debito italiano Moody’s ha mantenuto il giudizio precedente con prospettive che migliorano da negative a stabili. Stilare una pagella sulla capacità di uno Stato o di un attore privato di restituire il denaro ai creditori è il compito delle agenzie di rating.
ECONOMIA. Al vertice dei ministri di Economia e Finanza dell’Ue (Ecofin) della scorsa settimana nessuno sembra aver avuto nostalgia dei vecchi criteri di Maastricht del 3% del deficit, del 60% del debito e dell’inflazione al di sotto del 2%.
ITALIA. Il debito accumulato dagli Stati, dalle famiglie e dalle imprese nel mondo secondo l’Institute of international finance è arrivato a quota 307mila miliardi di dollari.
ECONOMIA. Venerdì 21 ottobre il prezzo del metano ad Amsterdam è salito a 52,6 al kilowattora. Rispetto all’altro ieri un aumento di 2,6 euro. Una notizia che non rassicura. Da tempo ormai le preoccupazioni degli italiani sono concentrate sul caro bollette.
MONDO. In un mondo in disordine le Borse guadagnano. Il Nasdaq a Wall Street è cresciuto dall’inizio della guerra in Ucraina del 20%, il suo gemello alla Borsa di Francoforte, l’indice Dax, che racchiude le 40 imprese tedesche a maggiore capitalizzazione, è salito del 10%.