Delitto di Terno, c’è un nome sull’uomo in bicicletta
LE INDAGINI. Gli inquirenti non l’hanno ancora identificato ma hanno un nome su cui stanno lavorando. Il padre: «Sicuri che non sia stato Sergio».
LE INDAGINI. Gli inquirenti non l’hanno ancora identificato ma hanno un nome su cui stanno lavorando. Il padre: «Sicuri che non sia stato Sergio».
TERNO D’ISOLA. Domenica sono stati sentiti alcuni residenti nella zona del delitto. Si proseguirà anche nei prossimi giorni scavando nella vita relazionale della donna.
DELITTO DI TERNO. Lunedì 26 agosto saranno quattro settimane dall’omicidio. Continua il viavai in caserma: sabato 24 sentito anche un sosia di Johnny Depp. Dai carabinieri due volte anche il compagno, ma solo per «formalità»: «Vado e vengo». Domenica 25 agosto Ruocco non sarà convocato.
LE INDAGINI. L’incontro a Brembate nel mese di luglio. Sharon avrebbe chiesto all’attore di «pubblicizzare qualcosa» attraverso il suo lavoro. Fabio Delmiglio non ha voluto dire che cosa.
LE INDAGINI. Sabato 24 agosto, per due volte, si è trattenuto soltanto qualche minuto al comando provinciale dei Carabinieri di Bergamo Sergio Ruocco, il compagno di Sharon Verzeni, uccisa dopo la mezzanotte del 30 luglio in strada a Terno d’Isola.
DELITTO DI TERNO. Nuovo sopralluogo nell’appartamento di via Merelli, il compagno di Sharon Sergio Ruocco: «Avevo più di un cellulare, lei no e non aveva il pc». La famiglia Verzeni: «Non risparmieremo le energie sino a quando non sarà individuato l’autore».
L’OMICIDIO. I carabinieri sono tornati a Terno d’Isola per un altro sopralluogo, durante il quale sono stati prelevati dispositivi elettronici appartenenti al compagno. Comunicato della famiglia: «Non risparmieremo energie».
SHARON VERZENI. I carabinieri giovedì mattina sono stati in via Merelli con Ruocco, prelevato un oggetto. Lui: «Sapevano già cosa prendere». Ascoltata la parente che ha scritto la lettera appesa in via Castegnate. Indagato un pregiudicato: false dichiarazioni.
LE INDAGINI. In caserma il compagno di Sharon Verzeni, uccisa nella notte tra il 29 e il 30 luglio in via Castegnate a Terno. Sergio Ruocco è arrivato in via delle Valli giovedì mattina 22 agosto, senza avvocato, e con i militari ha raggiunto l’abitazione di via Merelli che divideva da tre anni con la donna.
IL DELITTO. Passati in seguito: hanno visto qualcosa? In parte già sentiti dagli investigatori. Mercoledì sono stati interrogati dai carabinieri la mamma del compagno e gli zii di Sharon come persone informate sui fatti, giovedì saranno sentiti altri familiari.
DAI CARABINIERI. Nuovi interrogatori nella caserma dei carabinieri di Bergamo, mercoledì 21 agosto, per fare luce sul delitto di Sharon Verzeni, uccisa nella notte del 30 luglio a Terno d’Isola.
DELITTO DI TERNO . Dall’autopsia sul corpo della donna impossibile stabilire se l’assassino l’abbia colpita prima davanti o dietro, se fosse uomo o donna. Giallo della bici, nei fotogrammi c’è un residente alla finestra che nega di aver visto qualcosa. I genitori sentiti per sette ore.
LE INDAGINI. Nel primo pomeriggio di martedì 20 agosto, intorno alle 14.30, si sono presentati in via delle Valli il papà Bruno Verzeni e la mamma di Sharon, la signora Maria Teresa.
DELITTO DI TERNO. Melody, Cristopher e il cognato Stefano hanno fornito informazioni su abitudini e frequentazioni della barista e il suo rapporto con Sergio Ruocco: nessun sospetto su di lui. Martedì 20 agosto saranno ascoltati di nuovo i genitori.
DELITTO DI TERNO. Il primo cittadino Sala: la donna e il compagno Sergio erano una coppia felice e tranquilla. «In questo omicidio non c’è ancora un movente. Le telecamere? Le stiamo riqualificando».
TERNO D’ISOLA. A pochi minuti dal delitto, le telecamere hanno inquadrato diversi soggetti nella zona di via Castegnate: potrebbero essere colpevoli o testimoni dell’accoltellamento.
TERNO D’ISOLA. Campioni biologici prelevati agli abitanti di via Castegnate: saranno comparati con le tracce repertate sul corpo e sui vestiti di Sharon Verzeni. Approfondimenti anche sulla cerchia di relazioni della vittima.
DELITTO DI TERNO. Nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Sharon Verzeni nel pomeriggio di martedì 13 agosto è stato convocato in caserma Sergio Ruocco, il fidanzato della vittima.
TERNO D’ISOLA. Gli investigatori a caccia di testimonianze. Preso per droga il 33enne che aveva dormito nel box sequestrato in via Castegnate: per l’omicidio ha un alibi.
LE INDAGINI. Sono passate due settimane dall’omicidio di Sharon Verzeni, la barista di 33 anni uccisa con quattro coltellate nella notte tra il 29 e 30 luglio, e il colpevole è ancora senza nome.