«Con la malattia di Crohn si impara a convivere. L’amore è la forza che mi sostiene»
LA STORIA. Neomamma, 33 anni, Irina Pachuashvili si è trasferita dalla Georgia a Bergamo quando era bambina per potersi curare.
LA STORIA. Neomamma, 33 anni, Irina Pachuashvili si è trasferita dalla Georgia a Bergamo quando era bambina per potersi curare.
LA STORIA. Aut-Lab, l’idea nata da una festa, spazio costruttivo per ragazzi con autismo. Ora sede più grande a Ponte Nossa
DAL KOSOVO AL PAPA GIOVANNI . Il racconto di mamma Shkurta, il trapianto di fegato e l’accoglienza a «Le Casette».
LA GUARIGIONE. Vent’anni di terapia, poi nel 2021 il trapianto di midollo osseo. Ora può finalmente voltare pagina.
CONVERSIONI. Enrico Carminati, 82 anni, da 14 in dialisi. «La mia vita svoltò grazie all’amicizia con due preti».
AL «PAPA GIOVANNI». Madre e figlio, la malattia, poi il ritorno alla normalità, complice una vacanza al mare.
LA STORIA. Andrea Menghini, la malattia e poi le staminali. «Dopo la guarigione abbiamo fatto rinascere l’Avis di Boccaleone».
LA STORIA. Volontario Aism, Marco Paietta ha lasciato Milano per vivere a Cerete, ha 27 anni ed è ammalato da tre.
LA STORIA. Alessandro Ricotta è non vedente: insegna storia e filosofia al Liceo Classico Sarpi. «Ora la tecnologia rende le cose più accessibili».
LA STORIA. Michela Pollace, iscritta all’Admo, ha donato il midollo e «scritto un messaggio d’augurio al ricevente».
LA STORIA. Terry Di Benedetto, il morbo di Crohn a 15 anni, ma ora una vita piena. «Pianifico tutto e vivo come desidero».
LA STORIA. La perdita di gambe e vista, l’infarto, il difficile e lento recupero e la grande volontà di ricominciare di Diego Guerini.
LA STORIA. Angelo Agostini, infermiere, ha organizzato una missione itinerante nelle zone più remote con colleghi e medici.
LA STORIA. Malata di Sclerosi Laterale Primaria, dopo la visita al santuario è tornata a camminare.
LA STORIA. Verdiana Iezzi, di fronte alla diagnosi non ha abbandonato i suoi obiettivi: laurea, lavoro e maternità.
LA STORIA. Mary Sangalli, malata da 17 anni, ogni giorno scrive con il puntatore oculare e ha appena pubblicato un libro.