25 Aprile, la nostra libertà concreta
ITALIA. Il 25 Aprile, ovvero la nostra libertà: concreta, non generica. Aldo Moro, esattamente 50 anni fa, definiva la Resistenza «lo scatto ribelle di un popolo oppresso, teso alla conquista della sua libertà».
ITALIA. Il 25 Aprile, ovvero la nostra libertà: concreta, non generica. Aldo Moro, esattamente 50 anni fa, definiva la Resistenza «lo scatto ribelle di un popolo oppresso, teso alla conquista della sua libertà».
MONDO. Dopo tre anni di buio pesto, con l’apertura di saltuarie finestre, è entrato il primo vero raggio di luce nel tunnel della tragedia russo-ucraina. La «tregua di Pasqua» rappresenta probabilmente la prova generale del prossimo armistizio.
MONDO. Stupirsene sarebbe da ingenui: il funerale di un Papa diventa sempre un’occasione anche politica. Se non altro perché vi partecipano i grandi della Terra, per primi magari quelli che, vivo il Papa, hanno cercato in ogni modo di ignorare i suoi insegnamenti. Succede proprio questo con Papa Francesco, nell’uno e nell’altro senso.
MONDO. Dicono che all’origine della conversione di Francesco ci sia stato l’incontro con un lebbroso. Le prime «legenda» biografiche raccontano che un giorno il figlio del ricco mercante Pietro di Bernardone vagando, perso e perduto per le colline e i prati attorno alle mura di Assisi, si spaventò alla presenza di un lebbroso, repellente e disgustoso. Finì per baciarlo.
ITALIA. Baruffa politica intorno ai cinque giorni di lutto nazionale proclamato dal Consiglio dei ministri di ieri per manifestare il pubblico cordoglio della Repubblica per la scomparsa del Papa e Vescovo di Roma.
Che quell’uomo venuto dalla fine del mondo disegnasse le «curve» a modo suo – un modo non certo convenzionale -, lo si era intuito fin da quando, passate da poco le 20 del 13 marzo 2013, si affacciò alla Loggia di San Pietro.
La trepidazione di queste settimane è diventata dolore: il Papa è morto, Papa Francesco è morto. La notizia svuota. Le parole di monsignor Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo.
MONDO. La visita americana della premier Meloni ha risollevato la speranza in una composizione dello scontro tra Usa e Ue sul fronte dei dazi. Questo nulla toglie allo scenario intonato al pessimismo apertosi con la presidenza Trump.
I cristiani celebrano la Pasqua nel segno della speranza che scaturisce dalla Risurrezione di Cristo, vittoria sul peccato e sulla morte. È la risurrezione del Crocifisso, è la risurrezione grazie al Crocifisso.
MONDO. Sarà equilibrismo ma per ora regge e chissà il futuro quali sorprese può riservare.
MONDO. Il dibattito sull’intelligenza artificiale (AI) occupa da tempo molto spazio sui media e non a torto visto l’impatto che sta avendo e avrà ancor di più sulle nostre vite.
MONDO. Si sono rapidamente dissolti i più neri timori legati alla visita di Giorgia Meloni a Washington, la prima dopo le volgarità di Trump sui leader del mondo alla sua porta. Il presidente Usa non ha attaccato pubblicamente l’Europa, come si temeva, mettendo in imbarazzo uno dei suoi governanti seduto davanti a lui; e nello stesso tempo Meloni non ha rotto il fronte europeo né sull’Ucraina n…
MONDO. Da mesi si leggono dichiarazioni dei politici sul rischio di un conflitto tra Occidente e Russia o tra Usa e Cina, nonché sui dubbi dell’applicazione o meno in Europa dell’articolo 5 della Nato sulla difesa collettiva. Se uno scenario del genere dovesse purtroppo realizzarsi, che tipo di ostilità dovremmo affrontare?
MONDO. In Sudan è in corso la più grave crisi umanitaria del mondo, in seguito alla guerra iniziata due anni fa, il 15 aprile 2023. Nell’agosto scorso l’Onu ha dichiarato ufficialmente la presenza della carestia nel Nord, nella regione del Darfur, la quinta negli ultimi 40 anni, dopo Etiopia (1984), Corea del Nord (1995), Somalia (2011) e Sud Sudan (2017).
ITALIA. Nella visita di martedì 15 aprile al carcere di via Gleno il Vescovo Francesco Beschi ha ricordato l’importanza di una comunità accogliente che, fuori dalle mura della galera, renda possibile un futuro per chi sta scontando la sua pena.
ITALIA. «Aiutare a morire per pietà». Questo il parere di Giuliano Amato in una recente intervista su «la Repubblica». Per uscire dall’impasse che contrappone due principi inconciliabili come l’autodeterminazione e l’indisponibilità della vita bisognerebbe «mettere al centro un fattore comune che è la pietà umana».
MONDO. Mettiamoci il cuore in pace. Con Trump dobbiamo convivere. Convivere, cioè, con l’inaspettato, malaugurato, - diciamolo - nefasto indirizzo imposto alla politica americana e, per estensione, all’intero globo, vecchio continente incluso.
MONDO. Stanno scoperchiando il vaso di Pandora. Con la scusa della lotta agli sprechi e alle frodi i dati sensibili dei cittadini americani sono messi a repentaglio.
MONDO. Da quando è stato fissato il sospirato appuntamento di Giorgia Meloni alla Casa Bianca sono già cambiate due o tre volte le ragioni dell’incontro.
MONDO. Nella Domenica delle Palme un filo robusto lega Ucraina e Striscia di Gaza. Ma gronda sangue e ne frantuma il simbolo.