L’estate alla scoperta delle mete imperdibili di città e provincia: l’Isola e la Val San Martino
L’ULTIMA PUNTATA. L’estate bergamasca sul nostro sito e soprattutto sui nostri social ha raccontato le meraviglie del nostro territorio, in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura. Eccoci arrivati all’ultima puntata.
Lettura 2 min.Con quest’ultima puntata terminano gli «Imperdibili», il progetto social de L’Eco di Bergamo grazie al quale nelle ultime dodici settimane abbiamo accompagnato i nostri lettori alla scoperta delle bellezze di Bergamo e della provincia. Dopo aver esplorato la città, le valli, la Bassa e il Sebino, ci dedichiamo oggi all’ultimo angolo di Bergamasca di cui non abbiamo ancora parlato: l’Isola e la Val San Martino.
Tra le 7 mete imperdibili che vi proponiamo troverete una prevalenza di arte e architettura di origine religiosa: l’abbazia di Sant’Egidio in Fontanella, fondata nel 1080; il Santuario della Madonna del Castello, che si trova ad Ambivere al termine di una lunga scalinata di oltre 500 gradini e dove, si dice, la Madonna salvò alcuni soldati francesi; la Casa Natale di Papa Giovanni XXIII a Sotto il Monte, dove nacque l’amatissimo Papa Roncalli e che ancora oggi conserva i caratteri tipici di un tempo.
Nella lista però anche una fortezza medievale, il castello di Marne a Filago, l’unico della Bergamasca a sorgere su uno sperone roccioso naturale, circondato su tre lati dal fiume Brembo e dal torrente Dordo.
Per scoprire tutti i nostri suggerimenti, scorri il carosello.
Potete votare il vostro luogo preferito tra i sette proposti: andate sulla nostra pagina Instagram e aprite le storie, lì troverete il sondaggio settimanale. Dall’indagine della scorsa puntata, dedicata alla Val Cavallina, è emerso il grande apprezzamento dei nostri lettori per il lago di Endine – una delle destinazioni preferite in assoluto della zona.
Oggi pomeriggio, sabato 23 settembre, pubblicheremo il consueto reel con le «interviste in strada», in cui i bergamaschi ci racconteranno i loro luoghi preferiti tra l’Isola e la Val San Martino.
Domenica 24 settembre, sarà poi il turno del nostro collega Fabio Conti, che presenterà l’ultimo video con i «luoghi del cuore» della redazione. Il viaggio partirà dalla chiesa di San Vittore a Brembate, costruita su tre livelli: «Questa chiesa è costruita sulle rocce, nelle rocce che si affacciano sul fiume Brembo – spiega Conti, che riporta poi le tradizioni popolari –. Su una di queste rocce è presente l’impronta della mano di San Vittore, da cui sgorgherebbe una goccia d’acqua ritenuta miracolosa». Il secondo «luogo del cuore» di questa puntata è invece il villaggio industriale di Crespi d’Adda, sito Unesco dal 1995 e il villaggio operaio meglio conservato dell’Europa meridionale. «Pensate che ciascun dipendente della fabbrica tessile aveva una propria casa, e all’interno del villaggio c’era tutto: la chiesa, l’oratorio, il bar, i negozi…». Insomma, Crespi cercava di offrire ai suoi abitanti tutto il necessario, come una piccola autarchia.
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