Droga in carcere con i droni, maxi condanne per i tre arrestati
IN TRIBUNALE. Fermati dalla polizia mentre preparavano la «spedizione aerea». Sei anni e 5 anni e 4 mesi l’entità delle pene inflitte. La difesa annuncia: faremo ricorso.
IN TRIBUNALE. Fermati dalla polizia mentre preparavano la «spedizione aerea». Sei anni e 5 anni e 4 mesi l’entità delle pene inflitte. La difesa annuncia: faremo ricorso.
L’ARRESTO. A Curno i Carabinieri di Ponte San Pietro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 49enne per il reato di maltrattamenti.
OSIO SOTTO. Marocchino 36enne di Cornate d’Adda in cella. E a Ciserano preso un 24enne per tentato furto al palasport.
IL VERDETTO. È stato condannato a un anno e 9 mesi di reclusione un 27ennei, originario della Sierra Leone e residente in provincia di Bergamo, accusato di violazione di domicilio, violenza privata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
IN CENTRO A BERGAMO. Arrestato un 19enne di origini marocchine, responsabile di una rapina in concorso ai danni di un 51enne di origine ucraina.
COLPO SVENTATO. Il 64enne ha forzato una finestra, arrestato dai carabinieri dopo l’allarme di un residente.
È grave ed è ancora in pericolo di vita la ragazza di 24 anni, di origine ucraina, accoltellata nella giornata di domenica 12 maggio dal compagno in un boschetto di Casnigo.
LA NOVITÁ. La polizia locale del Comune di Bergamo amplia le proprie attività, dotandosi di tutti gli strumenti necessari agli accertamenti tramite foto segnalamento.
CASNIGO. L’aggressione domenica in via Carrali: a chiamare il «112» la stessa vittima, una giovane ucraina residente a Gorle. Rintracciato dai carabinieri un romeno di 36 anni: è accusato di tentato omicidio. La donna è in prognosi riservata.
ITALIA. Le democrazie contemporanee sono basate su tre pilastri: il potere legislativo, quello esecutivo, quello giudiziario.
CARABINIERI. Era sfuggito a un’operazione antidroga dei carabinieri di Parma nel 2022, quando furono eseguite 28 ordinanze di custodia cautelare.
IL CASO. La 41enne, senza fissa dimora, venne colpita alle Autolinee. Il decesso a marzo e l’accusa da lesioni è diventata omicidio preterintenzionale. Il giovane era in attesa del braccialetto elettronico.
ITALIA. È la seconda volta nella storia repubblicana che in Liguria viene arrestato il presidente della Regione. Successe agli albori di Tangentopoli, primi anni Novanta, con il socialista Alberto Teardo che fu fulminato all’istante dalle parole roventi di Sandro Pertini, allora Presidente della Repubblica.
Minacce da otto anni, continui insulti e vessazioni nei confronti di una donna residente nella Bassa Bergamasca. Un legame difficile da chiudere e un uomo violento che ora è stato arrestato dai carabinieri. L’ultimo episodio i primi di maggio.
LA GUARDIA DI FINANZA. Operazione della Gdf di Barletta: l’operazione riguarda anche le province di Bergamo e Brescia. Sequestrati beni immobili, vetture e orologi di pregio, quote societarie.
L’INDAGINE. Truffati in 25: due uomini in carcere e una ha l’obbligo di dimora.
IL CASO. Al giovane è stato imputato anche un terzo caso avvenuto a Bergamo ai danni di una donna brasiliana che non lo aveva denunciato.
L’INCHIESTA. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti coinvolto in un’inchiesta su concessioni portuali e finanziamenti elettorali. Nella lista degli indagati anche i fratelli Arturo Angelo Testa e Italo Maurizio Testa, domiciliati a Boltiere.
Operazione della Guardia di Finanza: ci sono 38 indagati e sono stati sequestrati stupefacenti per un valore complessivo intorno ai 10 milioni.
L’ERRORE. La polizia francese lo aveva arrestato all’uscita dallo stadio, prima di ripartire per Bergamo. Rilasciato nella giornata di sabato 4 maggio.