Prende a pugni la compagna in un locale, arrestato 43enne
OSIO SOPRA. L’ha aggredita in un bar a Dalmine: la perseguitava da anni per questioni di gelosia.
OSIO SOPRA. L’ha aggredita in un bar a Dalmine: la perseguitava da anni per questioni di gelosia.
L’INDAGINE TERRORISMO. Il sindaco: il pizzaiolo non risulta residente o domiciliato, forse ospitato irregolarmente da connazionali. Il gip: cercava siti relativi alla produzione di documenti falsi.
BERGAMO. Poco dopo le 23 del 4 ottobre gli agenti della polizia locale di Bergamo hanno arrestato uno spacciatore 24enne per detenzione di droga, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L’INCHIESTA. Ventiduenne egiziano di Azzano lavorava accanto a una chiesa di via Garibaldi: «Vorrei accoltellare i preti che vedo passare». Sui social messaggi di propaganda jihadista. E con l’amico parla di una bomba sotto un’auto.
ALL’AEROPORTO. Arrestato nella mattinata di giovedì 3 ottobre, qualche ora più tardi è stato imbarcato sul volo diretto a Casablanca.
CASAZZA. In cella a Monza l’uomo che ha colpito la vittima con un bicchiere. Il Riesame dispone il carcere anche per il 29enne liberato.
IL FERMO. Nella serata del 26 settembre, i carabinieri di Verdello hanno arrestato un tunisino di 43 anni senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.
IL CASO. Non ha rispettato la misura di allontanamento dalla casa dove abitava con la madre, l’uomo è stato trasferito in carcere per maggiore tutela della donna.
SPACCIO DI DROGA. Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, l’uomo è stato colto sul fatto, ha tentato la fuga, ma è stato fermato.
CODICE ROSSO. L’uomo denunciato dalla moglie, dopo 15 anni di relazione e di violenze, non ha accettato la fine della relazione e ha continuato a importunare la donna. Colto sul fatto, è stato prima allontanato, poi vista la pericolosità, arrestato.
LE MISURE. Aggravanti e pene più severe. Gli avvocati: «Macchina della giustizia appesantita». Il personale amministrativo: si legifera senza risorse.
BREMBATE SOPRA. La giovane vittima minacciata con un coltello e infine costretta a consegnare il proprio telefono alle due giovani.
BERGAMO. Sequestrati 22,62 grammi di cocaina, 8,32 grammi di eroina, un bilancino di precisione e materiali per l’imballaggio.
I CARABINIERI IN AZIONE. Fermati tra le province di Bergamo e Brescia, recuperate anche le refurtive di 8mila euro.
I CONTROLLI. L’operazione svolta nelle aree boschive delle località Fontanì e Rinnovata: sequestrate armi, droga e alcune migliaia di euro.
L’OPERAZIONE. Quattro misure cautelari sono nella Bergamasca: due a Romano, una a Credaro e una a Bergamo. Due persone sono in carcere e due ai domiciliari.
LE INDAGINI. Della moldava nessuna traccia dal 15 settembre, è stata rintracciata in un appartamento dove i carabinieri hanno trovato anche della droga.
I carabinieri di Fara Gera d’Adda e di Treviglio hanno arrestato un agricoltore 44enne a Canonica d'Adda, aveva una piantagione di cannabis e un fucile detenuto illegalmente
Un imprenditore agricolo di Canonica d’Adda è stato arrestato dai carabinieri dopo la scoperta di una coltivazione illegale di cannabis e il possesso di un’arma clandestina. Grazie anche al fiuto infallibile del cane «Gina» in servizio con i militari di di Fara Gera d’Adda e di Treviglio.
L’AZIONE. Un uomo di 48 anni, di nazionalità rumena, è stato arrestato dai carabinieri di Bergamo in esecuzione di un mandato d’arresto europeo.