Droga da Milano nella Bergamasca, nove arresti
LA SCOPERTA. Si facevano chiamare con i nomi dei campioni del ciclismo ma anche di attori, da Pantani a Jhonny Depp. Consegne effettuate anche in bici e pagamento coi bonifici.
LA SCOPERTA. Si facevano chiamare con i nomi dei campioni del ciclismo ma anche di attori, da Pantani a Jhonny Depp. Consegne effettuate anche in bici e pagamento coi bonifici.
IL BLITZ. Un’indagine complessa e meticolosa che ha coinvolto tutta Italia. Tutto è partito dal cellulare di un uomo: da lì un’operazione della polizia contro la pedopornografia: nove arresti, uno anche in Bergamasca, nella zona di Dalmine.
LA MISURA. Gli ha sottratto denaro e lattine nella notte dell’11 giugno. Il Questore ha applicato la misura di allontanamento del ragazzo, italiano con precedenti, dai pubblici esercizi della città.
MOZZANICA. È la richiesta di condanna per un camionista di 43 anni. L’incidente mortale un anno fa a Ospitaletto.
TREVIGLIO. Il pappagallo Gino, la mascotte della frazione di Castel Cerreto, non potrà più tornare al «suo» ristorante.
I NOMI. Sono 15 i militari (di cui tre in congedo) cui i vertici dell’Arma hanno assegnato un riconoscimento per attività di servizio in occasione della festa del corpo di mercoledì 5 giugno al comando provinciale.
CRIMINALITÀ. In carcere un 28enne senegalese con precedenti. A Telgate si è introdotto in casa di una ragazza, minacciata e spinta dalle scale: «Diceva di avere una pistola, ci ha salvati il cane. Minacce anche al suocero». Per scappare ha rubato l’auto al primo cittadino. Inseguito dai carabinieri, si è schiantato e ha aggredito i militari: bloccato con il Taser.
NELLA BASSA. Per ripagare il suo debito con gli spacciatori, doveva consegnare quattro chili di hashish fuori dalla Bergamasca. Fermato per un sorpasso azzardato, scoperto e arrestato.
I DATI. L’attività dei carabinieri diffusa in occasione della festa di fondazione dell’Arma: oltre 800 gli arrestati. Tra repressione e prevenzione, in un anno incontrati 10mila studenti e 4mila anziani potenziali vittime di truffe.
L’INDAGINE. Arrestato anche un 32enne ucraino. L’indagine dei carabinieri di Bergamo ha portato a una ditta che gestisce box a Segrate.
IN CARCERE. I fatti risalgono al 2019: l’uomo strappò il cellulare alla vittima spintonandola e facendola cadere per terra. Rintracciato nei pressi della casa dei genitori.
(ANSA) - NAPOLI, 03 GIU - L'imprenditore 49enne Bruno Sandone - arrestato e messo ai domiciliari dalla Polizia Locale di Napoli, dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri e da Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza in quanto accusato …
(ANSA) - NAPOLI, 03 GIU - Avrebbe dovuto eseguire il ripristino e recupero ambientale di una ex cava chiamata "cava Suarez" e invece ha realizzato una discarica abusiva sversando nel parco metropolitano delle colline di Napoli tra le 200mila e …
CASO TOTI. Indagato per voto di scambio aggravato dall’aver agevolato la mafia Testa aveva l’obbligo di dimora nel solo comune di Boltiere, mentre adesso potrà stare in tutta la provincia di Bergamo per motivi di salute.
LA SQUADRA MOBILE. Il tentativo di estorsione è avvenuto in stazione a Bergamo. In manette un marocchino di 20 anni.
A GAVERINA. Lunedì pomeriggio al culmine di una lite i carabinieri lo hanno intercettato in auto e inseguito. Ha rifiutato di sottoporsi all’etilometro, via la patente.
Nella mattinata di giovedì 23 maggio, i carabinieri di Trescore Balneario hanno arrestato un 25enne, di nazionalità marocchina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
DOMENICA SERA. I proprietari non si sono accorti della presenza dell’intruso: l’allarme lanciato da alcuni passanti. Il complice è riuscito a darsi alla fuga.
L’INSEGUIMENTO. I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato per ricettazione, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale due uomini, di 48 e 33 anni, residenti nella provincia di Milano e già noti alle forze dell’ordine.
CITTÀ. Giovane preso dalla Squadra Mobile su un treno in partenza dalla stazione di Bergamo. La donna, 86 anni, aveva ricevuto una telefonata da un finto direttore delle Poste e aveva consegnato 3.500 euro tra contanti e gioielli per «sbloccare» la spedizione.