A Bergamo nasce la Shakhtar Academy, scuola calcio per tutti
IL DEBUTTO. Inaugurata al Villaggio degli Sposi la scuola calcio della comunità ucraina, aperta a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. Sport e integrazione al centro del progetto.
IL DEBUTTO. Inaugurata al Villaggio degli Sposi la scuola calcio della comunità ucraina, aperta a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. Sport e integrazione al centro del progetto.
MONDO. Epocale è la proposta del cancelliere tedesco Merz di assegnare all’Ucraina lo status di «membro associato» dell’Unione europea. Per la prima volta viene indicata la strada che percorreranno i Ventisette da Grandi.
MONDO. Il castello di carte, faticosamente costruito dal presidente ucraino insieme ai leader europei per spingere Trump a indurire la posizione americana nei confronti di Putin e indurlo ad applicare sanzioni secondarie (soprattutto a India, Brasile e Cina) e a colpire l’economia russa, è crollato miseramente in Alaska.
IL FUORICLASSE. Nel 1997 il croato, ex Real Madrid, ha vinto il torneo dell’Immacolata: «Ora che gioca nel Milan vorremmo incontrarlo».
MONDO. Mentre Donald Trump e Vladimir Putin preparano l’incontro del 15 agosto, la Cina sembra essersi ritirata in un modesto angolino da cui distilla buoni auspici e belle parole.
NELLA BASSA. Cucina sporca, alimenti ammuffiti e nessuna tracciabilità: chiuso un locale della Bassa. Il titolare operava senza autorizzazione ed è stato multato per 1.808 euro.
MONDO. La telefonata tra Emmanuel Macron e Vladimir Putin è stata accolta come una piccola svolta diplomatica, complice il fatto che i due avevano interrotto ogni contatto da più di tre anni.
LA CLASSIFICA. Per «Il Sole 24 Ore» la Bergamasca è al 14° posto per gli anziani, al 26° per i bambini, 31° per gli over 18.
MONDO. È iniziato in Turchia il complesso negoziato russo-ucraino. Servirà un miracolo, diciamolo subito, per giungere ad un accordo: meglio non farsi troppe illusioni.
MONDO. È una frattura insanabile. Almeno per i prossimi decenni. Altro che «riconciliazione inevitabile». Anche il pur volenteroso Trump se ne sta rendendo conto a sue spese. Russi ed ucraini sono riusciti a litigare persino sull’80° anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale.
MONDO. Alla ricerca di un’idea o di un’intuizione, che avvicini la tregua in Ucraina. In Arabia Saudita le delegazioni statunitense, russa ed ucraina sono chiuse da interminabili ore in un albergo di superlusso in stanze rigorosamente separate.
MONDO. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare… forse è così che hanno pensato i leader britannico e francese, Starmer e Macron, dopo l’umiliazione del presidente ucraino Zelensky venerdì scorso alla Casa Bianca.
LA RECENSIONE. Entrati ormai nel terzo anno dell’invasione russa in Ucraina, il conflitto è ancora pienamente aperto, tra la fiera resistenza ucraina e le sempre più deliranti dichiarazioni (e interventi) del governo russo.
LA MANIFESTAZIONE. Si è conclusa con il canto dell’inno ucraino la manifestazione di domenica 2 marzo in piazza Matteotti ed organizzata da Bergamo in Azione a sostegno del popolo ucraino e dell’europeismo, a cui si sono uniti il Movimento federalista europeo con lo striscione «É tempo di fare gli Stati Uniti d’Europa» e Italia Viva.
MONDO. Avevamo sottolineato, provando ad anticiparne i temi, che in ogni caso sarebbe stato difficile chiamare «europeo» il summit convocato a Parigi da Emmanuel Macron.
MONDO. Il presidente Volodymyr Zelensky nel novembre scorso ha dichiarato che «bisogna fare di tutto per porre fine alla guerra nel 2025 attraverso la via diplomatica» ma partendo da «un’Ucraina forte».
MONDO. Russi e ucraini se le stanno dando di santa ragione come due pugili esausti all’ultimo minuto del round, che si spera finale, di un combattimento durissimo.
IL CASO. Il rientro previsto il 17 dicembre. Per due di loro chiesto un incontro in Questura. L’apprensione degli educatori.
(di Francesco De Filippo) (ANSA) - TRIESTE, 17 NOV - "Dopo questa intervista parto e vado in aeroporto". Daria Dobrycheva, astronoma ucraina, trattiene la commozione: in poche ore passerà dallo splendido panorama che si apre dal soleggiato balcone della Scuola …
(ANSA) - TRIESTE, 15 NOV - "Nella scienza non è importante la nazionalità, nessuno ti chiede la carta d'identità e sulla scorta di quella, se sei palestinese, israeliano, americano o altro, decide se è disponibile a lavorare con te o …