La cultura in quarantena – Angelo Signorelli (Lab 80): “dopo questa crisi forse le persone apriranno un po’ di più gli occhi”
Lo storico rappresentante della casa di distribuzione e produzione bergamasca – che gestisce anche l’Auditorium di Piazza della Libertà: “L’intento è quello di affrontare razionalmente l’emergenza, nonostante che a volte lo stato d’animo non sia dei migliori, soprattutto quando il pensiero va alle notizie che giungono su una prolungata durata del blocco fino al prossimo autunno”