Sarnico, la banda del botto chiede di patteggiare la pena
IN TRIBUNALE. I quattro erano stati arrestati a giugno con l’accusa di aver fatto esplodere il bancomat sul lungolago. Hanno ammesso.
IN TRIBUNALE. I quattro erano stati arrestati a giugno con l’accusa di aver fatto esplodere il bancomat sul lungolago. Hanno ammesso.
I DATI. Minori e donne messi in sicurezza dai Carabinieri tra la Val Gandino e la Val Cavallina. L’appello: denunciare per fermare le violenze e attivare le tutele di legge.
IN RETE. Tra gli utenti maggiormente colpiti i possessori di Postepay. Addebiti fino a 30 euro.
IL PROVVEDIMENTO. La vicenda trae origine dalla denuncia presentata dalla compagna a giugno 2025.
IL PROVVEDIMENTO. Il titolare avrebbe esploso dei colpi di pistola a salve per disperdere i partecipanti a una rissa.
L’OPERAZIONE. Dalle indagini è emerso che parte del materiale apparteneva ad ex proprietari di altri capannoni vicini che avevano subìto in passato dei furti.
L’OPERAZIONE. I controlli dei carabinieri di Treviglio nella settimana dal 2 al 9 febbraio.
SICUREZZA. Alcuni cittadini hanno segnalato movimenti sospetti nei pressi del Teatro Donizetti, la polizia Locale ha avviato i controlli e poi arrestato un 35enne e un 38 per detenzione di droga ai fini di spaccio.
L’OPERAZIONE. In manette un giovane domiciliato a Castelli Calepio, trovato e sequestrato anche mezzo chilo di droga.
L’INTERROGATORIO. Il 47enne davanti al gip ha ammesso di averla presa per un braccio, poi si è avvalso della facoltà di non rispondere. «Non so perché, non sapevo se fosse una bimba o un peluche».
I CONTROLLI. Questa mattina, mercoledì 18 febbraio, a partire dalle 6, tre pattuglie sono state impegnate in una serie di controlli straordinari su segnalazione dei cittadini per occupazioni abusive.
IL CASO. L’intervento è scattato nei giorni scorsi a seguito di alcune verifiche condotte dalla Polizia locale.
VIA CORRIDONI. Sentito in carcere dal magistrato, che non ha sciolto la riserva su convalida e misura cautelare.
LE INDAGINI. Il fermo dopo alcune segnalazioni dei cittadini. L’uomo agiva con un complice che è ricercato.
LA DECISIONE. Un 23enne residente ad Arcene, accusato di maltrattamenti ed estorsione ai danni dei genitori dal 2024, è stato arrestato dopo che non ha rispettato il divieto di avvicinamento.
LA DECISIONE. Sotto controllo dalle forze dell’ordine, il locale è risultato più volte, anche in tempi ravvicinati, teatro di episodi di rilevanza penale e di disturbo della quiete pubblica.
L’OPERAZIONE. I carabinieri di Verdello hanno arrestato un 45enne di Arcene, giostraio: dal 2019 è ritenuto responsabile di numerose truffe tra Bergamo e altre province, tra finte riparazioni auto, raggiri a persone in cerca di lavoro e attrezzature prese in prestito e mai restituite. Dovrà scontare 6 anni e 6 mesi nel carcere di Bergamo.
IL CASO. È stato fissato per martedì mattina 17 febbraio l’interrogatorio in carcere del 47enne rumeno che sabato 14 febbraio, ha tentato di sequestrare una bimba di un anno e mezzo, causandole la frattura del femore. Un gesto improvviso quanto insensato.
(ANSA) - ROMA, 16 FEB - "Le associazioni e i cittadini dicono basta al silenzio e chiedono alla legge risposte chiare e risolutive, circa la sorte dei quasi trecento cani husky che vivono nell'allevamento di Ponzano Romano". La richiesta è …
IN TRIBUNALE. In vista dell’udienza del 25 febbraio depositata una memoria di 34 pagine nella quale la difesa di Sangare «rianalizza tutti gli elementi di prova».