Arriva il Master etico per gli under 26 Tirocinio nelle aziende con l’Efp di Seriate
L’Efp Sacra Famiglia di Comonte di Seriate promuove il corso in gestione d’impresa rivolto a giovani tra i 19 e 26 anni. Open day il 13 e 27 febbraio.
L’Efp Sacra Famiglia di Comonte di Seriate promuove il corso in gestione d’impresa rivolto a giovani tra i 19 e 26 anni. Open day il 13 e 27 febbraio.
La bergamasca Giulia Gervasoni è diventata la prima donna bartender all’hotel Ritz di Londra, in più di cent’anni di storia del locale. Un traguardo meritato per la giovane 22enne, originaria di San Giovanni Bianco, dove ha frequentato elementari e medie, per poi trasferirsi all’Istituto alberghiero di San Pellegrino. Qui ha imparato i trucchi del mestiere e, dopo le prime stagioni estive in tras…
«Regione Lombardia auspica che nell’ambito delle categorie dei servizi essenziali le altre regioni e il Governo concordino per l’inserimento dei tassisti, come tutti gli operatori del trasporto pubblico locale, nelle priorità della campagna vaccinale che partirà immediatamente dopo quella riservata agli anziani over 80»
Il primo cittadino Andrea Previtali: «Già ci sono mille difficoltà, non ci sono parole per esprimere quel che si prova».
Più attenzione ai luoghi maggiormente frequentati, per ora nessuna criticità. Scuola, resta il 50%
L’annuncio in una nota: nelle superiori bergamasche la didattica in presenza rimane al 50% «per verificare tenuta del trasporto pubblico e dati sanitari». Graziani: «Così si garantisce stabilità». Gori: «Finché si viaggia a capacità dimezzata, meglio la prudenza».
Grande novità: il club ha presentato ufficialmente il progetto AlbinoLeffe Campus, nuovo polo sportivo che sorgerà nei pressi dell’attuale area di Zanica.
Con 493 domande è il liceo scientifico di via Mai a tenere banco tra gli istituti cittadini. In crescita Falcone (330) e Sarpi (154). Interesse al Paleocapa e al Pesenti per gli indirizzi legati alle nuove tecnologie.
Da lunedì 25 gennaio lezioni in presenza al 50% per le scuole superiori, tornano in classe anche le seconde e terze medie. La soddisfazione dei genitori si unisce ad un appello agli studenti: osservare le regole dentro e fuori la scuola.
Solai sotto la lente dei tecnici. Vergani: priorità alla salute di allievi e insegnanti. Domenica in chiesa un’assemblea pubblica. Le minoranze: l’intervento andava fatto d’estate.
Le indiscrezioni: una sola prova orale e commissione interna. Azzolina: «Non sarà un esame light, ma terrà conto delle difficoltà attuali»
Gli esperti del Comitato tecnico scientifico del governo sono stati coinvolti dal ministro Speranza in una riunione urgente sulla scuola, domenica 17 gennaio.
«Le disposizioni del Dpcm si applicano dalla data del 16 gennaio 2021, in sostituzione del Dpcm del 3 dicembre 2020, e sono efficaci fino al 5 marzo 2021». Le indicazioni del ministero dell’Istruzione sulla scuola.
Le precedenti disposizioni prevedevano che ci fosse la didattica a distanza per le scuole superiori anche nelle Regioni in area arancione, il nuovo Dpcm invece dispone didattica a distanza solo nelle Regioni rosse e in tutte le altre, per le superiori, presenza almeno al 50% e fino al 75%. La restante parte della didattica viene svolta a distanza. Ecco cosa sapere per rispettare la zona rossa.
Gli studenti di licei e scuole superiori torneranno sui banchi, in presenza al 50%, fino al 75%, dal 18 gennaio se in zona gialla e arancione.
Il Liceo Classico Sarpi sta manifestando dallo scorso venerdì, il Liceo Scientifico Mascheroni ha iniziato mercoledì 13 gennaio, alle 7.30 del mattino con una decina di studenti, fuori dall’istituto con banchi e libri.
«Nelle regioni a fascia gialla tutto è aperto tranne la scuola superiore e questo creerà profonde cicatrici, i ragazzi hanno bisogno di sfogare la loro socialità. Sono molto preoccupata, oggi la dad non può più funzionare:» c’è un black out della socialità, i ragazzi sono arrabbiati, disorientati e sono preoccupata per il deflagrare della dispersione scolastica». Lo ha detto la ministra dell’Istr…
«Sprechiamo la maggior parte del nostro tempo e delle nostre energie a nasconderci, ma sotto sotto vogliamo venire alla luce». Detto da un professore cieco, può sembrare una di quelle battute che si usano per sdrammatizzare, o un saggio di ironia involontaria.
L’infettivologo Massimo Galli: «La riapertura degli istituti comporta un incremento non trascurabile dell’indice di contagio nell’arco di 2-4 settimane. Più si sta a casa, meglio è. Oggi la sicurezza è prioritaria».
Le preoccupazioni di docenti e genitori dopo il rinvio del rientro a scuola fino al 24 gennaio. «La sicurezza prima di tutto, ma lo stress è tanto». La protesta degli studenti al liceo «Sarpi».