In Lombardia crescono contagi e ricoveri Covid, a Bergamo ancora 341 nuovi casi
Sono 5.641 i nuovi positivi, il tasso di positività ancora all’8.9%. Ancora 92 vittime in regione Lombardia.
Sono 5.641 i nuovi positivi, il tasso di positività ancora all’8.9%. Ancora 92 vittime in regione Lombardia.
Continuano a crescere le persone positive al virus. Secondo i dati di Ats Bergamo aggiornati alle 16 del 17 marzo i soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi) sono 5.500 mentre i soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento fiduciario (contatti) sono 4.990.
È stato siglato l’accordo quadro tra Regione Lombardia e Avis Regionale Lombardia per rendere accessibili le vaccinazioni contro il Covid-19 ai donatori e ai familiari conviventi.
In Bergamasca cresce la pressione sulle strutture: con i 60 pazienti di ieri tornati ai livelli del 29 novembre Sul fronte dei contagi l’aumento è di 262 nuovi casi. Quattro i decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 3.462.
Tra l’8 e il 14 marzo incidenza su del 7,7% contro il 20,2% dei 7 giorni precedenti. Stazionari i ricoveri ma non tutte le strutture hanno aggiornato i dati.
Un solo residente, da inizio pandemia, contagiato (e poi guarito) mentre era in un centro riabilitativo in città. La sindaca Carletti: «Qui c’è distanziamento naturale tra tutti, turisti compresi. Lasciate lavorare le nostre attività».
I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di domenica 14 marzo.
Massimo Manara era un pescatore di professione, ma ha dovuto rinunciare. Il sollievo nelle terapie a Trescore. «Vorrei dire alle persone di non dare niente per scontato, di godersi ogni minuto della vita».
I dati nazionali nel bollettino del 13 marzo del ministero della Salute. Il tasso di positività è al 6,98%.
In Bergamasca altri 467 nuovi positivi, superati i numeri della seconda ondata. L’età media è scesa a 40 anni. Balzo dell’incidenza: 216 casi ogni 100 mila abitanti.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge con le nuove misure per il contrasto all’emergenza Covid intorno alle 13 di venerdì 12 marzo. Alle 15 è atteso l’intervento del premier Mario Draghi al centro vaccinale di Fiumicino.
In cinque centri su otto della «cintura» istituita 2 settimane fa nel Basso Sebino la curva inverte la rotta. Ma valori alti a Sarnico, Adrara San Martino e Villongo.
L’intervista a Pier Luigi Lopalco: «Scuole volàno di contagio, giusto chiuderle. Ma non ha senso lasciare aperto il resto».
Concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di Bergamo alla Asst Papa Giovanni XXIII, il nuovo ambulatorio è la prima sede operativa in città dell’infermiere di famiglia e di comunità che rivestirà un ruolo importante per la promozione dei bisogni di salute dei residenti nella fascia nord della città e dei Comuni limitrofi.
Nuovo incremento, anche se inferiore alla settimana precedente: sono stati accertati 2.237 casi in più. Il Comune che registra la maggiore incidenza è sempre Valgoglio. Sotto pressione anche Calcio e Spirano.
Lilt e Politerapica unite nella 20a Settimana nazionale della prevenzione oncologica, in programma da sabato 13 a domenica 21 marzo.
La nuova stretta, dopo la riunione di mercoledì pomeriggio il Governo dovrà valutare in che misura accogliere le indicazioni del Cts.
Dalle 11 vittime tra il 17 e il 23 febbraio si è passati alle 20 dei 7 giorni appena trascorsi.
Le proposte e le indicazioni degli esperti del Comitato tecnico scientifico per ridurre i contagi. Tra le idee anche le chiusure nel weekend, come a Natale.
Da 78 contagi (15-21 febbraio) si è saliti a 212 (21-28 febbraio) e ora siamo arrivati a 222. In isolamento ora ci sono 113 classi.