Covid, giù i contagi ma anche i tamponi Vittime in calo: 414 (ieri sono state 548)
Reso noto il bollettino giornaliero dello sviluppo della pandemia in Italia aggiornato al 7 gennaio.
Reso noto il bollettino giornaliero dello sviluppo della pandemia in Italia aggiornato al 7 gennaio.
Nell’ultima settimana che va dal 30 dicembre al 5 gennaio non c’è stato alcun raffreddamento della curva dei contagi. I dati comune per comune e il commento alla situazione degli esperti dell’Ats.
Nell’ultima settimana in Lombardia 1,19 casi ogni mille abitanti contro i 3,8 dell’anno scorso. Marinoni: «Ma il vero picco deve arrivare».
I dati lombardi riferiti al 31 dicembre: + 3.859 persone colpite dal virus. Aumentano i ricoverati in Terapia intensiva (+8, 489 in totale), mentre calano negli altri reparti (-180, in totale i pazienti negli ospedali sono 3.437 )
Secondo i dati dell’Ats dell’ultima settimana dell’anno sono 112 i paesi orobici con zero positivi. L’area critica ora è sul Sebino.
È stato cronologicamente un anno breve, questo 2020, perché dello scorrere del tempo, qui a Bergamo, si ricorderanno solo dieci mesi e una manciata di giorni, che gravano però come un secolo.
In Lombardia continuano a diminuire i ricoverati in terapia intensiva (-17) e nei reparti (-17). A fronte di 23.878 tamponi effettuati, sono 1.673 i nuovi positivi, con un tasso di positività al 7%.
Il Covid-19 e il pericolo di esserne colpiti devono essere valutati con molta attenzione durante la gravidanza. Lo spiega la dott.ssa Clara Gargasole, specialista in Ginecologia e Ostetricia, che collabora nella sede di Seriate di «Politerapica».
I numeri di diffusione del Covid in Italia aggiornati a giovedì 24 dicembre. Oltre 2 milioni i casi totali dall’inizio della pandemia.
La storia di Roberto che a 12 anni ha vinto la leucemia, ma ora il suo nemico numero uno è il Covid.
il primo a isolare il ceppo italiano: «La variante inglese è la più contagiosa, ma il vaccino sarà efficace».
La curva dei contagi in Lombardia ha fermato la sua discesa, da qualche giorno, ma nell’ultima settimana si è registrata una maggiore incidenza di casi rispetto ai sette giorni precedenti. L’intervista a Paolo Spada.
L’intervista ad Anna Odone (Università di Pavia) che invita a fare attenzione: i test non rilevano il virus in incubazione.
Per Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe) ci sono tutti gli elementi per una «tempesta perfetta». «Il giallo riflette più i desiderata della politica che l’andamento dei contagi». Bergamo la provincia più immunizzata.
L’andamento nei dati dal 2 all’8 dicembre: continua la discesa. Dimezzati i positivi a Treviglio. Restano alcuni focolai, quasi tutti isolati in famiglia. Nell’articolo l’infografica con la mappa e i dati di tutti i paesi.
Marco Rizzi, Asst Papa Giovanni XXIII: il virus colpisce anche qui, nella seconda ondata la metà dei ricoverati è bergamasca.
Il presidente Attilio Fontana ha pubblicato su Facebook la notizia che la regione sarà zona gialla da domenica. Guarda il video.
Stefano Merler è stato interrogato dai magistrati bergamaschi come persona informata sui fatti. Il verbale è stato secretato.
Sessantatré italiani su cento, dice l’ultimissimo sondaggio condotto da Quorum/Youtrend per SkyTg24, dicono sì al vaccino per sconfiggere il Covid. La notizia sarebbe questa, se non fosse che, forse, la notizia sta sull’altra faccia della medaglia: 4 italiani su 10, al momento, direbbero no al vaccino. O «ni», nel senso che la percentuale dei contrari va spaccata tra i certamente contrari, il 15,…
Un’odissea lunga un mese tra gli ospedali di Ponte San Pietro, Bergamo e Treviglio. Le ansie, le paure, il fantasma della sindrome di Kawasaki in un contesto che diventava ogni giorno più tortuoso, fatto di tre tamponi e due quarantene.