Campo scuola con gli alpini. I contagi scendono, gli iscritti sono già 400
Le penne nere sono al lavoro, anche se ancora manca il protocollo sanitario: «Aspettiamo».
Le penne nere sono al lavoro, anche se ancora manca il protocollo sanitario: «Aspettiamo».
Il Covid ha allontanato le donne dalle visite, ma il tumore della mammella non è scomparso: la prevenzione resta importantissima.
Le riaperture non hanno rallentato la discesa. Buzzetti: «Calo lineare grazie ai vaccini, alla primavera e alle attività all’aria aperta».
Con 44.808 tamponi effettuati è di 620 il numero di nuovi casi positivi al coronavirus in Lombardia, con una percentuale leggermente al di sotto dell’1,4%.
Con quelli di oggi diventano 4.213.055 i casi totali di Covid in Italia. Il tasso di positività è dell’1,3%, in lieve calo rispetto all’1,5% di ieri.
Era atteso, quasi scontato, ed è arrivato scevro di colpi di scena. Il via libera che l’Ema (l’Agenzia europea del farmaco) ha dato alla somministrazione del vaccino Pfizer anche ai giovanissimi tra i 12 e i 15 anni è una svolta fondamentale sulla strada dell’immunità di gregge.
In totale i casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.209.707, i morti 125.919. I dimessi e i guariti sono invece 3.837.518.
Dall’Inps comunicano che il sistema legato alla tessera sanitaria sarà sottoposto ad un fermo totale per manutenzione straordinaria dalle ore 18 di sabato 29 maggio alle ore 16 di domenica 30 maggio, al fine di potenziare l’infrastruttura tecnica del sistema.
Svolge una serie di funzioni vitali e proprio per questo non va trascurata o maltrattata.
Un mese dopo la «ripartenza» numeri in costante miglioramento. Da mercoledì Lombardia a quota 48, Bergamo è scesa a 40. Fontana: «Avanti così».
Continua a scendere il numero dei contagi nella Bergamasca: «Per la settimana dal 19 al 25 maggio - spiega Ats - la decrescita della curva epidemica con un decremento di casi pari a -215 (-34% rispetto alla settimana antecedente). La media giornaliera dei casi incidenti è scesa a 60, contro i 91 della scorsa settimana ed i 130 di due settimane fa». Oltre il 50% dei Comuni bergamaschi è Covid free.
Le sue condizioni sono stazionarie in Terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Ricoverata il 17 maggio, era stata vaccinata 2 settimane prima a Zogno con AstraZeneca
Il quadro del contagio tra i banchi bergamaschi, secondo la fotografia scattata dall’Ats nel consueto report sul «setting scuola», è in decisa decrescita.
Lo studio dell’Istituto Negri ha dimostrato che l’analisi delle acque reflue può anticipare di 7-14 giorni l’andamento della curva epidemica rispetto ai sistemi di sorveglianza esistenti.
I dati del ministero della Salute nel bollettino di lunedì 14 maggio. Il tasso di positività è al 2,3%.
Da inizio pandemia la Bergamasca è quella con più deceduti in Italia. Le denunce all’Inail sono state 3.172 (+2,2% ad aprile). In Lombardia 44.241.
Deciso calo di contagiati, ricoverati e decessi. L’epidemiologo La Vecchia: «Il trend dovrebbe proseguire. Vaccinare al massimo gli over 50 per evitare i casi gravi».
In persone geneticamente predisposte, il glutine produce anticorpi che danneggiano l’intestino.
La crescita degli ultimi giorni e le ordinanze dei sindaci. Fino al 5 giugno non si torna a scuola in presenza. Sospese le celebrazioni dei Sacramenti. Berbenno, il sindaco scrive alle polisportive: «Rimandate gli appuntamenti»
Calano i morti e i pazienti in terapia intensiva, ecco i dati nazionali aggiornati a sabato 22 maggio.