Femminicidio a Bergamo, la testimonianza di una vicina: «Li sentivo litigare spesso»
Femminicidio a Bergamo, la testimonianza di una vicina: «Li sentivo litigare spesso»
Femminicidio a Bergamo, la testimonianza di una vicina: «Li sentivo litigare spesso»
LA TRAGEDIA. La donna uccisa si chiamava Valentina Sarto, il marito Vincenzo Dongellini. L’uomo, che pare abbia tentato di togliersi la vita non riuscendoci, è stato arrestato. Alle forze dell’ordine non risultano denunce, ma c’è la testimonianza di una vicina che li sentiva spesso litigare.
Un libro che mostra come nei piccoli cimiteri sopravvivano ricordi collettivi di lavoro e affetti. Storie di postini tra le montagne, bambine scomparse troppo presto e famiglie di cantastorie costrette a migrare
LA SENTENZA. Il 28enne Sadate Djiram è stato condannato per l’uccisione del vigilante Mamadi Tunkara: 20 anni e due mesi. Non gli sono state riconosciute le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.
L’INCIDENTE. Tragedia nella tarda mattinata del 18 marzo sulla provinciale 33: fatale un infarto, inutili i soccorsi intervenuti anche con l’elisoccorso da Bergamo.
IL 18 MARZO. Cerimonie tra Cimitero monumentale e Bosco della Memoria. Zangrillo: «Grande esempio di solidarietà per le nuove generazioni». Gafforelli: «Appuntamento con la coscienza». Carnevali: «Il Covid fatto sociale totale, rafforzare sanità e relazioni».
Il video è stato ripreso lo scorso maggio da una delle cinque telecamere c on sensore di movimento che erano state posizionate vicino a una tana di lupi . Le immagini notturne mostrano inizialmente due cuccioli di lupo che si …
IL LUTTO. Martedì 17 marzo le salme di papà e nonna saranno riportate a Cernusco. Fabio Saladdino gestiva uno store a Treviglio: «Orgoglioso delle figlie».
LA TESTIMONIANZA. Il racconto di uno dei primi soccorritori, un 42enne di Bariano: il papà incastrato tra le lamiere e la nonna gravissima sui sedili posteriori.
IL PROGRAMMA. A sei anni dalla pandemia, che ha lasciato un segno indelebile, Bergamo torna a raccogliersi nel ricordo delle vittime del Covid-19, con la giornata nazionale di commemorazione del 18 marzo.
LA RECENSIONE. Inevitabilmente l’autobiografia di uno scrittore non si può comporre che di frammenti, scaglie di vita che s’intrecciano e s’impastano di reale e di immaginario, di passato e di un ipotetico futuro che tarda però - con l’avanzare dell’età - ad apparire sempre più credibile.
LA TRAGEDIA. L’incidente lungo la Rivoltana: vittime un uomo di 38 anni e una donna di 73, di Cernusco sul Naviglio. Sull’auto anche la mamma e le due figlie piccole, ferite: la loro macchina centrata da una Mercedes in sorpasso.
IL DRAMMA. Gravissimo schianto a Caravaggio, poco dopo le 12.30 di domenica 15 marzo sulla provinciale Rivoltana. A perdere la vita un uomo di 38 anni e la suocera di 73. Ferite due bambine di 5 e 6 anni, non in modo grave. In tutto coinvolte 9 persone.
LO SCHIANTO. L’incidente è avvenuto alle 8 di sabato 14 marzo.
IL LUTTO. Chiesa gremita nel piccolo paese del Sebino, un addio che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Dalle videointerviste ai giovani bergamaschi emerge un’idea di genitorialità più condivisa di quanto dicano alcune ricerche internazionali
L’ULTIMO SALUTO. Il funerale di Alessia Biasi a Zanica nella mattinata di venerdì 13 marzo. Il ricordo commosso del compagno: mi sono innamorato subito di lei. Il figlioletto ha contratto lo stesso batterio, identificato dopo il decesso della madre: «Grazie a lei ora è salvo».
SOLIDARIETÀ. L’associazione «Tutti x Tutti» di Clusone promuove una raccolta fondi per l’acquisto di un ecografo per la Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni, in ricordo di Matilde, la 14enne di Clusone scomparsa la scorsa estate.
IL LUTTO. Vigolo venerdì 13 marzo dà l’addio alla mamma di 32 anni deceduta a causa di un rarissimo carcinoma.
LA TRAGEDIA. Originaria della Liguria, si era trasferita in Bergamasca. Una veglia il 12 marzo per ricordarla nella sala del commiato a Verdello.