Travolto da una barra in ferro rischia di perdere una gamba: grave un operaio di 51 anni
L’episodio martedì mattina alla Ire Omba Spa di via Serassi. L’operaio cinquantunenne, operato al Papa Giovanni, in prognosi riservata.
L’episodio martedì mattina alla Ire Omba Spa di via Serassi. L’operaio cinquantunenne, operato al Papa Giovanni, in prognosi riservata.
Nel dopo emergenza sanitaria ci saranno ancora oltre 4 milioni in lavoro da remoto. Ma non sono tanti. L’80% di chi l’ha provato vuole mantenerlo. Ma sono molti i limiti aziendali e manageriali. Ecco la fotografia dell’ultimo Osservatorio PoliMi, tema al centro del Festival Bergamo Città Impresa (12-14 novembre): sarà uno degli argomenti d’attualità del dibattito.
Infortunio sul lavoro a Costa di Mezzate nella mattinata di venerdì 29 ottobre, alla Molino Nicoli, azienda che produce cereali. In gravi condizioni un uomo di 55 anni, un autista.
Cresce la quota di positivi in isolamento obbligatorio e fiduciario: i dati di Ats Bergamo aggiornati a mercoledì 20 ottobre.
Il governo guarda però già alle prossime settimane, quando saranno approvati manovra e secondo decreto Recovery.
Dalle 7.727 del 2020 si è passati alle 7.296 del 2021. Maccarini (Anmil): l’anno scorso molte legate al virus.
Nel 2021, al netto delle denunce legate al Covid, in crescita gli infortuni anche mortali. Cisl Bergamo: «Serve nuova cultura del lavoro. Da tempo chiediamo l’introduzione della “patente a punti” da collegare all’applicazione reale dei contratti e ai criteri di accesso alla provvidenze pubbliche ed alle gare d’appalto».
Lunedì 1 ottobre sono 37 anni. Di solito non si dovrebbe scrivere in prima persona, ma permettete un’eccezione perché ci sono cose che con il passare del tempo non passano mai, anzi se possibile peggiorano pure. Mio padre è una delle migliaia di vittime sul lavoro, è morto cadendo da un’impalcatura in un cantiere il 1° ottobre del 1984: è vissuto lavorando ed è morto così. Si chiamava Bruno, avev…
Quattro persone, tra legali rappresentanti e amministratori delle aziende Sol e Autotrasporti Pè di Costa Volpino, sono state iscritte nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio colposo in relazione alle morti di due operai a Pieve Emanuele.
Le parole presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa del 29 settembre. «Morti sul lavoro, pene più severe e immediate, collaborazione all’interno dell’azienda per individuare precocemente le debolezze in tema di sicurezza».
Per far luce sulla tragedia, oltre all’autopsia sui corpi di Jagdeep Singh, 42 anni, e Emanuele Zanin, 46 anni, dipendenti della Autotrasporti Pé di Costa Volpino, sarà necessario esaminare l’impianto e l’autocisterna.
L’azienda Sol è «profondamente colpita e addolorata per il tragico incidente che è costato la vita a due dipendenti della ditta Autotrasporti Pé di Costa Volpino, che aveva l’incarico di effettuare le operazioni di trasporto e rifornimento di azoto liquido nel serbatoio presso l’Istituto Humanitas di Rozzano».
Chi controllerà il possesso del green pass? Secondo il decreto, «i datori di lavoro sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni».
Non ce l’ha fatta il muratore di 52 anni della Valle Brembana che si è sentito male venerdì 9 settembre mentre lavorava in una località a 1.400 metri, sopra Branzi. Trasferito d’urgenza all’ospedale di Bergamo con l’elisoccorso, è deceduto nella giornata di venerdì 10 settembre.
L’infortunio nella mattinata di mercoledì 1° settembre in via Caniana. Ricoverato a Bergamo.
Dramma lunedì 30 agosto alle porte di Torino: Mauro Lucchini, lodigiano, aveva 49 anni. Il dolore dell’azienda: «Era un professionista esemplare, in servizio con noi da oltre vent’anni, con grande esperienza e apprezzato da tutti».
La tragedia nel cantiere Md, in via Trieste, dove si sta costruendo un nuovo polo logistico.
Tutela dei marchi, lotta al commercio illegale di farmaci e anabolizzanti, lotta alla droga, contrasto ai traffici valutari illeciti, tutela della sicurezza dei prodotti e del «made in». Il lavoro dell’Agenzia delle Dogane, con una base anche allo scalo di Orio.
Sul lavoro la morte non va in vacanza. Anzi proprio in questo periodo gli incidenti aumentano per l’allentarsi dei controlli e dell’attenzione necessaria sul posto di lavoro. Gli infortuni continuano al ritmo di tre al giorno in tutta Italia ma ci sono settimane in cui questo stillicidio su cui si posa la nostra indifferenza distratta sembra un inferno. Nella geografia delle morti bianche ieri è …
Lavorava per una ditta di rimozione amianto. Una rete di sicurezza non ha attutito la caduta.