Covid, in Lombardia 108 decessi in un giorno Bergamo, 382 nuovi casi positivi
Il report sulla diffusione del Covid-19 in Regione Lombardia.
Il report sulla diffusione del Covid-19 in Regione Lombardia.
Primi dati aggiornati a sabato 7 novembre.
Il Consiglio dei ministri si è riunito venerdì 6 novembre 2020, alle ore 23.15, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte per approvare il decreto ristori-bis. Ecco i principali provvedimenti.
I dati del 6 novembre nel bollettino della Regione Lombardia. Il rapporto positivi/tamponi è pari al 21,4%.
Il presidente della regione Lombardia è intervenuto a Radio 1 e ha parlato di zona rossa, della situazione di Milano e delle Rsa.
Giovedì 5 novembre nella nostra provincia 15 nuovi pazienti Covid negli ospedali, 252 positivi e altri due decessi.
«Oggi siamo in una fase di transizione dove ci sono delle ricrescite e dove bisogna intervenire riportando la diffusione in valori più controllabili, questo per affrontare i prossimi mesi e per poterci collocare nella fase 3. Abbiamo obiettivi che possono essere diversificati in funzione della fase, quando l’epidemia è sotto controllo abbiamo misure di contenimento per non trasmettere l’infezione…
«Dopo almeno 2 settimane sulla scorta dell’evoluzione della situazione è possibile per i presidenti di Regione chiedere misure di allentamento per determinati territori».
Il Papa Giovanni ricava altri posti per i nuovi malati Covid. Pezzoli: «Siamo hub per emergenze, ma l’attività chirurgica d’elezione sarà ridotta del 50%». Asst Bergamo Est: sospesi gli interventi programmati.
Nella Bergamasca i pazienti Covid erano 198 mercoledì scorso, con i 67 di giovedì hanno raggiunto quota 397. Su anche i contagi: 240 nuovi casi in provincia.
Da mercoledì 4 novembre in Lombardia l’elisoccorso vola con plasma e globuli rossi concentrati. Per la prima volta in Italia è possibile la somministrazione di plasma direttamente sul luogo dell’incidente: un intervento salvavita nella terapia dello shock emorragico.
Trivelli (Regione): «Nel giro di una settimana è probabile l’invio di pazienti dalle aree che in questo momento sono in emergenza».
Noi bergamaschi siamo messi molto meglio di altri, sia in Lombardia sia in relazione al resto d’Italia, ma purtroppo non basta per chiamarci fuori da quello che sta accadendo lungo tutto lo Stivale e dai provvedimenti che il governo si appresta a varare nelle prossime ore. Le dinamiche sono diverse e i punti di vista sulle scelte necessarie sono infiniti, ma - semplificando di molto - sono tre i …
Emerge da uno studio su duecento pazienti. Sena: «Dalla dermatologia un contributo importante».
Uno studio dell’ospedale Papa Giovanni, l’Istituto Negri e From: analizzati 1.760 pazienti. Per l’8% un vasto spettro di patologie. «Passi avanti in prevenzione e cura».
Asst Bergamo Ovest, altri due positivi nel personale a Treviglio: sono 18. Tutti asintomatici, com’è previsto restano al lavoro. Code al tendone «drive through» che trasloca alla fiera.
«Il ministero della Salute, su mia richiesta, sta già elaborando un piano di distribuzione dei vaccini così che quando arriveranno le prime dosi potremo procedere in modo organizzato, secondo un piano ordinato. Ragionevolmente prevedo che favoriremo le fasce della popolazione più fragili e vulnerabili e gli operatori più esposti al pericolo».
In Lombardia nella giornata di lunedì 2 novembre sono 5.278 i positivi, con 24.087 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 21,9%.
I tamponi sono stati solo 135.731 e sono 22.253 i nuovi positivi. Quest i dati di lunedì 2 novembre secondo il bollettino del Ministero della Salute.
Novembre è il mese della prevenzione e della cura della salute maschile. È proprio durante questo mese, infatti, che si svolge, ogni anno, «Movember», dall’unione di «Moustache», parola inglese per baffi, e «November»., movimento nato in Australia nel 2003 dall’idea di due amici, che hanno deciso di utilizzare proprio il baffo come suo simbolo.