Mamma muore per un malore a soli 41 anni, i funerali venerdì
IL DRAMMA. È morta a 41 anni colta da un improvviso malore una donna di Tavernola residente da diversi anni a Riva del Garda. I funerali venerdì 31 gennaio.
IL DRAMMA. È morta a 41 anni colta da un improvviso malore una donna di Tavernola residente da diversi anni a Riva del Garda. I funerali venerdì 31 gennaio.
L’ANALISI. I dati demografici relativi al 2024, pubblicati sul portale Bergamoinchiaro, confermano una tendenza positiva per la popolazione residente della città, che ha superato quota 122 mila abitanti, tornando ai livelli del 2019.
L’INCIDENTE. Investimento mortale nella mattinata a Costa Volpino: poco prima delle 7 di mercoledì 29 gennaio, un uomo di 84 anni è stato travolto mentre attraversava la strada.
MONDO. Tre fratellini nigeriani di tre, due e un anno sono morti domenica scorsa all’alba nel Mediterraneo. Viaggiavano con i genitori su un barchino che dalla Libia doveva portarli in Italia, inghiottito invece dalla prepotenza delle onde.
IL PROCESSO. Abbandonò la figlia per cinque giorni a casa da sola e la piccola morì di stenti. Alla prossima udienza la decisione sulla richiesta di una nuova perizia psichiatrica.
LA STORIA. Andrea Sileo e Giuseppe Zaccaria hanno dato vita nel 2020 a un club di tifosi nerazzurri in città.
IL LUTTO. Il ricordo di Marina Sala, docente di Lettere agli Istituti educativi: aveva 97 anni. Nel pomeriggio di mercoledì l’ultimo saluto a Bergamo.
IL LUTTO. Elvira Facchetti lascia tre figli, quattro nipoti e due pronipoti. «Nei ricordi il dramma della guerra». Mercoledì 29 gennaio i funerali.
MONDO. È stata una Giornata della Memoria amara, solcata da polemiche sorte a causa delle contrapposizioni che in Italia, come ovunque nel mondo, si sono create dopo il massacro del 7 ottobre e la guerra tra Israele e Hamas a Gaza.
DEMOGRAFIA. A fine anno +5 abitanti. Punti di forza servizi e opportunità di lavoro. «Ma servono politiche mirate per sostenere chi sceglie di vivere in montagna».
LA COMMEMORAZIONE. «Non possiamo limitarci a uno sguardo rivolto al passato: questa giornata ci chiede di affermare con chiarezza che ogni forma di discriminazione non avrà mai cittadinanza nelle nostre vite e nelle nostre comunità». Così la sindaca di Bergamo Elena Carnevali durante la cerimonia della Giornata della Memoria.
IL LUTTO. Sabato sera 25 gennaio nella sua abitazione, a Bergamo, si è spenta Mimma Gavazzeni, la mamma dell’ex sindaco ed europarlamentare Giorgio Gori.
IL CASO. Un uomo di 35 anni è stato allontanato dalla casa dove viveva con la sua famiglia, a Ciserano: è indagato per ripetuti episodi di maltrattamenti nei confronti della moglie. Per lui è scattato anche il divieto di avvicinamento.
IL LUTTO. Il dolore a casa di Jaskaran, il ventunenne morto nello schianto. Già da tre anni lavorava a Calcinate.
IL LUTTO. Lascia moglie e due figli. Dagli studi al Sant’Alessandro al nuovo lavoro alla Claypaky. «Dalla mamma aveva ereditato l’affetto per il Paese sudamericano». Sabato l’ultimo saluto.
IL DRAMMA. L’incidente giovedì vicino a Trento: vani i soccorsi per l’indiano che viveva nella Bergamasca. Ha tamponato un tir. In Italia da 9 anni, lascia i genitori e la sorella maggiore. Lavorava per una ditta di Calcinate.
Il nuovo racconto di Stefano Corsi
LA TRAGEDIA. Il giovane di origine indiana era alla guida di un autocarro.
Oggi vi raccontiamo tre personaggi che, ciascuno a suo modo, hanno lasciato un’impronta indelebile nella loro comunità. L’impegno verso gli altri: Mario, cardiologo di grande competenza e umanità, Norma, un punto di riferimento per i commercianti della Val Seriana e Remigio, il sacrista che per 37 anni ha servito la parrocchia di Longuelo
Ci sono figure che restano scolpite nella memoria, che ci lasciano ricordi di vita. Il bancario Merlini, che diresse l’ufficio di Gerusalemme del «Banco di Roma», le maestre Cottini e Bianchi, educatrici appassionate, e le madri esemplari Foresti e Barbarossa. Compleanni, anniversari, festività: nessuna ricorrenza sfuggiva al tecnico Magrini