Lutto cittadino a Fontanella per Anna: «È la bambina di tutti»
Sabato 20 luglio alle 10 i funerali della piccola di soli sei mesi. Il grazie dei genitori «a tutti coloro che hanno speso un pensiero per lei».
Sabato 20 luglio alle 10 i funerali della piccola di soli sei mesi. Il grazie dei genitori «a tutti coloro che hanno speso un pensiero per lei».
Dopo una lunga malattia si è spento giovedì 18 luglio all’età 74 anni. Era stato per anni insegnante al Lussana e tra i soci fondatori del gruppo Fab (Flora Alpina Bergamasca). Aveva scoperto una nuova pianta che porta il suo nome l’Alchemilla federiciana. I funerali con rito laico sabato 20 luglio al cimitero di Bergamo.
Sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di San Giorgio in Ardesio, i funerali di Angelo Achille Pasini, morto a 97 anni a Gromo, dove da qualche tempo era ospite della Casa di riposo «Milesi».
(ANSA) - BRASILIA, 19 LUG - Nella prima metà del 2024, l'attività mineraria illegale nella Terra Yanomami, in Brasile, è aumentata del 6%, nonostante le misure di emergenza adottate dal governo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva: lo sostiene …
Grande cordoglio per la piccola Anna Greco, morta dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale a febbraio. Sabato mattina 20 luglio a Fontanella, in occasione dei funerali nella chiesa parrocchiale di San Cassiano, sarà lutto cittadino.
SANT’OMOBONO TERME. Venerdì 19 luglio il compleanno di Antonietta Franchini. Vive a Mazzoleni, dove festeggerà in casa con la famiglia.
Dramma giovedì dopo mezzogiorno: Giampiero Gamba, 73 anni, travolto davanti casa. Vani i soccorsi del 118. Stava attraversando per raggiungere un bar: un furgoncino si è fermato per farlo passare, poi è arrivato lo scooter.
L’INCIDENTE. Il pedone stava attraversando la strada, a pochi metri dalla sua abitazione, quando è stato urtato da uno scooter. Vani tutti i tentativi di soccorrerlo: è morto poco dopo.
IL LUTTO. Tutti i tentativi di curarla sono stati purtroppo vani. Anna Greco, di soli 6 mesi, non ce l’ha fatta ed è morta in ospedale dopo il terribile incidente che l’ha vista coinvolta a Strozza, lo scorso 25 febbraio. «Lei è stata la nostra piccola guerriera» è il ricordo dei genitori che ora vogliono ringraziare chi è stato loro vicino in questi mesi.
L’INCIDENTE SUL LAVORO. Ivo Conti, 44 anni, di Ardesio, era al lavoro sopra un traliccio dell’alta tensione in Svizzera, nei Grigioni. Il cugino: «Mi è morto sotto gli occhi. La tensione era staccata, è stata una scarica residua». Disposta l’autopsia.
IL PROGETTO. Percorsi di autonomia per ricominciare a costruirsi una nuova vita. Una raccolta fondi per contribuire all’allestimento degli appartamenti.
REGISTRO CAMERALE. In aumento le attività professionali tecniche e scientifiche, finanziarie e assicurative. In frenata le attività di alloggio, ristorazione e trasporto. Sono sempre di più aziende straniere e guidate da donne.
I PRECEDENTI. Il totale delle vittime sul lavoro, morte in Bergamasca o residenti nella nostra provincia, è di undici in meno di sette mesi.
LA FIRMA. Tre anni di studio con Provincia, Università, Csv, Diocesi e Fondazione della Comunità Bergamasca. Gandolfi: «C’è bisogno di giovani». Cavalieri: «Collaborazione più stabile». Bianchi: «Importante capire le esigenze».
LA TRAGEDIA. Nel Canton Grigioni ennesimo incidente mortale sul lavoro che ha come vittima un giovane uomo bergamasco.
Paganoni è diventato «il pontefice dell’arte siderurgica», Balestra è tra coloro che hanno aperto le strade all’emigrazione, ad Apeddu si attribuisce la genitura del «formai de mut», Belotti, Bonaldi e Pololi sono andati a Londra per promuovere l’Italia, la Bellaviti amava leggere, Renzi si è dedicato alla causa salesiana, Zambetti ha contribuito a rendere Bergamo piazza centrale per il cinema, l…
La conferma definitiva ai dubbi è arrivata dall’autopsia eseguita all’istituto di Medicina legale di Pavia.
GRONE. Già 500 iscritti alla 12ª giornata dedicata agli ospiti di strutture per disabili. Giovedì 18 luglio ai Colli di San Fermo anche Barisonzi, alpino rimasto ferito in Afghanistan nel 2011.
IN CITTÀ E PROVINCIA. Progetti volti alla promozione del ruolo della famiglia durante l’intero ciclo di vita.
Dal prossimo anno scolastico i cellulari saranno banditi in classe fino alla terza media, anche per le attività didattiche. Ma i bambini smartphone e social non dovrebbero proprio averli: ne va della loro salute mentale