La giusta distanza da «amici» pericolosi
MONDO. La misura era proprio colma. Non si spiega altrimenti la progressiva presa di distanza del Governo Meloni dal duo Trump-Netanyahu.
MONDO. La misura era proprio colma. Non si spiega altrimenti la progressiva presa di distanza del Governo Meloni dal duo Trump-Netanyahu.
MONDO. E’ l’ora della pace ad Est, di farla finita con questa spaventosa tragedia. Il contesto internazionale sta cambiando velocemente e quello che ieri poteva sembrare logico a certi politici, oggi non lo è più.
MONDO. La tecnica della dissimulazione ha mille padri e modi di manifestarsi, ma Trump l’ha portata ai livelli più alti nella propria comunicazione.
MONDO. In Europa l’alleato tedesco aiuta il governo italiano a ricavarsi uno spazio sulla scena europea. È anche funzionale all’obiettivo di mettere la Francia di Emmanuel Macron in ombra e quindi in discussione gli equilibri di potere in Europa.
MONDO. «Dio è morto» sosteneva Nietzsche. Forse la Nato non è un dio in politica internazionale, ma certamente non sta molto bene.
MONDO. Durante l’incontro con la redazione del Tg2 in Vaticano, in occasione del 50esimo di fondazione della testata, Papa Leone XIV ha rivolto un invito: «Tocca a voi mostrare le sofferenze che la guerra porta sempre alle popolazioni; mostrare il volto della guerra e raccontarla con gli occhi delle vittime per non trasformarla in un videogame».
MONDO. Il capo del Centro antiterrorismo americano si dimette. Joe Kent è un seguace di Trump ma accusa la Casa Bianca di aver ceduto alle pressioni di Israele e della sua potente lobby americana.
MONDO. Se qualcuno aveva ancora dubbi sul fatto che, come da tradizione passata attraverso Afghanistan, Iraq, Libia e Siria per non ricordare il Vietnam, la spedizione Usa contro l’Iran è stata mal concepita e mal realizzata, la conferma è arrivata dagli eventi delle scorse ore.
MONDO. La turbo-globalizzazione è ufficialmente finita. La Cina ne ha preso atto e ha cominciato a costruire ora un percorso che ha l’obiettivo di garantire ancora in futuro al Paese modernizzazione, stabilità e crescita «efficiente».
MONDO. Trump sospende le sanzioni al petrolio russo. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato un’autorizzazione temporanea di 30 giorni per l’acquisto di carichi di greggio già in transito.
MONDO. In una delle sue rare apparizioni televisive, e con una coreografia d’altri tempi, cioè parlando dalla sede del Comitato centrale del Partito comunista cubano di fronte ai membri del Politburo, il presidente Miguel Diaz-Canel ha annunciato che funzionari cubani sono in contatto con esponenti del Governo americano per «cercare soluzioni, attraverso il dialogo, ai contrasti bilaterali che …
MONDO. Nella giornata di giovedì 5 marzo in aula saranno di nuovo Antonio Tajani e Guido Crosetto a riferire ai parlamentari sulla guerra in Medio Oriente. La premier si presenterà solo il 18 marzo alla vigilia del prossimo Consiglio europeo.
MONDO. Bisogna, innanzitutto, sgombrare il campo dalle argomentazioni retoriche di cui i diversi protagonisti si fanno scudo in queste ore.
MONDO. Dunque Trump non è onnipotente. A ricordarglielo non sono stati gli avversari democratici, ma i togati della Corte Suprema degli Stati Uniti. Quelli che in America chiamano, con sobrietà quasi romana, «justice».
MONDO. Avendo Donald Trump «a gran dispitto», come diceva Dante, i Paesi europei si sono ben guardati dall’aderire al Board of Peace che, secondo la Casa Bianca, dovrebbe dettare le strategie per la rinascita di Gaza.
MONDO. È utile e urgente porsi la domanda di come e dove dare voce al grido dei popoli martoriati dal conflitto.
MONDO. Si deve pensare in grande se si ritiene di essere una superpotenza. E la Russia di Putin ha l’ambizione di essere ancora tale. Il nodo territoriale del Donbass, ufficialmente l’intralcio alla tregua in Ucraina, appare oggi solo uno specchietto per le allodole. In queste ore, sul tavolo negoziale, ci sono poste ben più consistenti.
MONDO. Roma-Washington: si avvertono gli scricchiolii. Hanno nomi, frasi, dossier.
MONDO. «È fuori controllo o squilibrato». Questo dice di Donald Trump John Bolton, non uno qualsiasi, ma uno che lo conosce bene essendo stato suo consigliere per la sicurezza nazionale.
MONDO. Giorgia Meloni dichiara di sperare che il «Board of Peace» per Gaza «possa cambiare la sua configurazione».