Ottanta milioni per rifare gli stadi E l’Atalanta è già in corsa
Via libera del Credito Sportivo a finanziamenti a tasso zero alla Figc per sistemare gli impianti.
Via libera del Credito Sportivo a finanziamenti a tasso zero alla Figc per sistemare gli impianti.
La rivoluzione tecnologica nel calcio, dopo anni di battaglie, polemiche e dinieghi, è a un passo, e quello che sembrava un vero e proprio tabù questa volta rischia davvero di cadere: l’International Football Association Board (Ifab) ha raccomandato di sperimentare l’uso della videotecnologia per aiutare gli arbitri di calcio.
La Puma ha presentato la nuova divisa degli azzurri che debutterà venerdì nell’amichevole con il Belgio.
Ha insultato nell’ordine: le donne, i giocatori di colore, gli ebrei e gli omosessuali. Se fosse un presentatore Tv potrebbe aspirare a svolgere il compito di vice-banditore a un mercatino rionale. Se fosse il presidente della Repubblica starebbe facendo le valigie o salutando i corazzieri fuori dal Quirinale.
Scoppia la «guerra delle bombolette» tra arbitri e Federcalcio, con il rischio di creare qualche nuova tensione nei campionati di serie A, serie B e Lega Pro dopo che ha già messo in difficoltà i direttori di gara nella gestione di alcune partite.
«Abbiamo avuto una riunione con lo staff al massimo livello e la procura e abbiamo messo a disposizione le risorse per operare con la massima celerità. Il problema è che i fronti sono due o tre: Catania, Catanzaro e altre ipotesi».
La Figc targata Tavecchio ha varato le sue prime riforme: fair play finanziario nel sistema delle licenze nazionali, rose delle squadre a 25 giocatori (di cui 4 cresciuti in Italia e 4 nel vivaio del club per cui sono tesserati), libero tesseramento degli Under 21 e curriculum sportivo obbligatorio per uno dei due extracomunitari tesserabili ogni anno.