Salute mentale, cronicità e anziani le sfide dell’Europa
L’ALLARME. Malattie croniche, salute mentale, invecchiamento della popolazione e nuove vulnerabilità sociali: le sfide della salute mentale secondo l’Organizzazione mondiale della sanità.
L’ALLARME. Malattie croniche, salute mentale, invecchiamento della popolazione e nuove vulnerabilità sociali: le sfide della salute mentale secondo l’Organizzazione mondiale della sanità.
L’ISTITUTO DI SANITÀ. Il rapporto tra salute e tecnologie elettroniche ed informatiche: è questo il focus di due dei punti del decalogo elaborato dai ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss) per suggerire semplici pratiche per un 2026 in salute.
Da Donald Trump al sindaco del più piccolo tra i Comuni, non c’è leader o responsabile di qualcosa che non sia stato messo sotto pressione dall’emergenza coronavirus. Uno dei più sfortunati, in questo senso, è l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, dal 2017 direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il dottor Gebreyesus potrebbe essere un caso da manuale nella polemica «com…
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) potrebbe rivedere le sue raccomandazioni sull’uso delle mascherine.
A rischio 4-5 milioni di persone, che salgono a 12-15 se contiamo le forme parainfluenzali.
Già nel 2011 l’Organizzazione mondiale della sanità aveva classificato le radiofrequenze tra i «possibili cancerogeni»: telefonini e wireless «potrebbero causare il tumore negli esseri umani». Nel 2013, sulla base di altri studi, è stata chiesta la classificazione delle radiofrequenze tra i «cancerogeni certi». Un recente studio, durato due anni e costato 25 milioni di dollari, del National Toxic…
Serve almeno un’ora di attività fisica al giorno, come camminare di buon passo o andare in bici, per contrastare i danni causati da 8 ore giornaliere di sedentarietà, quelle comunemente trascorse al lavoro.
L’inattività fisica è divenuta tra i principali fattori di rischio per la salute, in Europa, infatti, l’inattività è ritenuta responsabile di 1 milione di decessi (il 10% circa del totale).
Anche Coldiretti Bergamo - dopo Fiesa Confesercenti - interviene dopo l’allarme lanciato dall’Oms sulla pericolosità di carni e insaccati. E senza mezze parole parla di «terrorismo alimentare, che mette in ginocchio gli allevatori e confonde i consumatori».
Troppa carne rossa sulla tavola degli italiani: il 56% dei connazionali la consuma infatti in media 3-4 volte a settimana, contro le 1-2 consigliate.
Gli hot dogs, lo street food per eccellenza a New York, e anche la carne in scatola, così come le più nostrane salsicce, bresaola, affettato di tacchino/pollo, salame, lonza, coppa, mortadella, wurstel, sono carni trasformate che entrano oggi nella lista nera dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanità.
Coldiretti prova a smorzare le polemiche sul rapporto Oms: «Studio effettuato su abitudini alimentari troppo diverse dalle nostre».
Nel mondo 1,25 milioni di persone muoiono ogni anno a causa degli incidenti stradali, la prima causa di morte tra 15 e 29 anni.
Il 17 ottobre é la giornata mondiale dedicata alla depressione. Il tema quest’anno al centro del dibattito sarà «La depressione della porta accanto».
Ogni anno vengono fumate 6.000 miliardi di sigarette nel mondo. Solo un’azione drastica potrebbe arginare questa tendenza irreversibile.