Raid notturno vicino alla questura Lanciate tre bombe carta
In via Da Rosciate: forse una vendetta o un «saluto» all’ultrà atalantino che era in cella in via Noli.
In via Da Rosciate: forse una vendetta o un «saluto» all’ultrà atalantino che era in cella in via Noli.
Venerdì la cerimonia nella sede di via dei Caniana per i neolaureati in Economia. All’esterno, alcuni di loro si sono resi protagonisti di gesti incivili, che hanno costretto l’Università a far intervenire la Digos. Durissima la reazione del rettore, Remo Morzenti Pellegrini: «Spettacolo incivile. Se si ripeterà, sospenderò le proclamazioni».
Il ventiseienne di Dalmine fermato nella mattinata di venerdì 3 maggio in seguito agli scontri tra ultrà e polizia della semifinale di Coppa Italia dello scorso 25 aprile a Bergamo. Sabato 4 maggio il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma: processo rinviato.
L’incidente all’altezza del rondò di Colognola ha avuto anche pesanti ripercussioni sul traffico: code da Orio verso Bergamo.
«Scendiamo ancora in piazza per protestare contro il trasloco del mercato in via Spino. Vogliamo sensibilizzare i cittadini». Lo dice Nicola Zarrella, presidente regionale dell’Ana. Federconsumatori: «Si dica chiaramente che il problema è la diminuzione dei posti disponibili. Posti che non sono soppressi ma spostati».
L’uomo, con precedenti per spaccio e lesioni, ha dato in escandescenze al controllo della polizia mentre era in un esercizio commerciale del paese. Nella sua abitazione sono stati sequestrati cocaina e hashish.
Venti agenti feriti e un denunciato tra gli ultrà atalantini: è questo il bilancio degli scontri pre e post Atalanta-Fiorentina.
Momenti di tensione nella zona di piazzale Oberdan, a Bergamo, all’arrivo dei pullman di tifosi ospiti fino all’ingresso dello stadio, prima della partita Atalanta-Fiorentina di Coppa Italia.
Dopo i cinghiali, i cervi e un chiaro segnale che a livello provinciale ci sia bisogno di maggior personale da dedicare agli animali selvatici, che in diversi casi continuano a crescere.
La polizia lo ha prelevato all'uscita dal carcere e accompagnato all’aeroporto di Malpensa, dove è stato imbarcato per l’Egitto.
Gli agenti hanno effettuato una serie di controlli su alcuni studenti nelle vicinanze di alcuni istituti superiori: da lì, grazie all’aiuto del cane antidroga Trevi, sono arrivati a due spacciatori in un parco di Cologna al Serio. Uno è riuscito a fuggire, l’altro è stato fermato dopo un rocambolesco inseguimento nel fiume.
I titolari delle aziende colpite chiedono soluzioni. La polizia provinciale: «Servono abbattimenti mirati, ma è vietato usare volontari e da soli non ce la facciamo».
Nelle «Memorie» di Ettore Modigliani (in uscita a giugno) in risalto il ruolo di Luigi Cavenaghi. Il restauratore di Caravaggio nel 1913 fu chiamato agli Uffizi per confermare la bontà del ritrovamento.
La Polizia ha eseguito un ordine di carcerazione a Telgate. L’uomo doveva scontare una condanna di 4 anni e 5 mesi di reclusione.
Nel 1913 il ritrovamento del capolavoro di Leonardo dopo il clamoroso furto di due anni prima al Louvre: a dire l’ultima parola sull’autenticità della tela fu il celebre restauratore di Caravaggio Luigi Cavenaghi.
L’animale, avvistato in piazza Vittorio Veneto, si è poi rifugiato, spaventato, nel cortile del vicario parrocchiale. Gli agenti lo ha catturato e messo al sicuro.
Premiati 17 agenti della Polizia di Stato. Da fine maggio sportello itinerante sul territorio per il disbrigo delle pratiche.
Il personale della Polizia provinciale ha catturato l’animale stendendo apposite reti lungo il percorso di transito dell’ungulato.
Nella nostra regione Bergamo è tra i capoluoghi con il maggior numero di «fido» per famiglia. Lo scorso anno in provincia diversi episodi di aggressione. Massima attenzione al rapporto con i bambini.
Per il 167° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato resi noti i numeri del lavoro sul campo svolto dalla Questura di Bergamo.