I due arrestati erano diretti in Germania Omicidio di Palosco, c’è anche un «capo»
Presi a Leno il 29enne di Cavernago che avrebbe sparato e il 27enne di Chiuduno che guidava la Bmw.
Presi a Leno il 29enne di Cavernago che avrebbe sparato e il 27enne di Chiuduno che guidava la Bmw.
L’uomo rientrava in Italia. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione per cumulo di pene legato a reati contro il patrimonio.
Il questore: «La cittadinanza non deve preoccuparsi, assolutamente: noi il passaporto lo diamo a tutti».
Tra il 28 e il 30 agosto in tutto il Paese: sono stati fermati in prossimità dei centri storici.
Tre residenti nella Bergamasca. Nel mirino diverse importanti aziende del Garda.
S’è presentato come un operatore di polizia: «Signora, ci sono stati dei furti nella zona, dobbiamo verificare se anche lei ne è stata vittima».
Vertice in prefettura in vista del memorial Stoppani a Lovere. In programma fioriere di cemento a Iseo.
In via Carpinoni, l’annuncio choc all’interno di un bar. Il sessantatreenne l’ha ripetuto due volte anche al 113. Bloccato dagli agenti e denunciato per procurato allarme.
È successo nella frazione Geromina di Treviglio, è dovuta intervenire la Polizia. L’uomo è finito in ospedale con una prognosi di 20 giorni.
Continuano i controlli straordinari estivi della Polizia di Stato nella zona di Treviglio per prevenire i furti nelle abitazioni e il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga.
È stata identificata e denunciata la donna che metteva a segno furti nelle corsie dell’ospedale. Derubava in modo seriale nelle corsie degli ospedali le donne in una posizione di vulnerabilità perché malate e ricoverate, sostituendosi alle stesse e truffando con quei documenti d’identità e le carte di credito le gioiellerie dove venivano acquistati preziosi gioielli.
La Polizia lo ha controllato in strada. L’uomo alla vista dei militari è scappato e ha tentato di sbarazzarsi delle dosi di cocaina che aveva con sè ma è stato fermato dagli agenti.
Aveva un ordigno in valigia all’aeroporto di Manchester ed è stato fermato prima di imbarcarsi su un volo Ryanair per Bergamo e lasciato partire dopo sequestro della bomba allo scalo Manchester. Ora è stato condannato dalla corte inglese.
È successo lunedì 31 agosto alle 12 in via Biava a Bergamo. Una quarantenne ha tentato il furto ma la catenina è caduta nella scollatura della vittima.
La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 40enne originario della Romania e residente a Treviglio, responsabile di una serie di atti persecutori nei confronti della ex moglie, in quanto non accettava la fine del loro rapporto.
Si erano appostati dopo una serie di denunce e segnalazioni per furti ai danni di auto di turisti e quando lo hanno visto in azione lo hanno riconosciuto.
L’operazione di polizia in corso in Stazione Centrale, a Milano, è un blitz interforze che vede il concorso di polizia e carabinieri per ottenere il massimo dei risultati sul fronte della piccola criminalità, al di là dei generalizzati controlli alle persone presenti.
Il 40enne è stato colto sul fatto dalla Polizia mentre scassinava una Fiat Panda noleggiata da una coppia di turisti spagnoli e parcheggiata in via Monte Ortigara. Nella successiva perquisizione domiciliare trovati altri oggetti presumibilmente rubati.
Aveva un ordine di espulsione emesso il 4 luglio. Il giubbotto antiproiettile ha impedito che la lama penetrasse nella carne.
Una guida realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazionecon il portale Subito.it.