Quella Lazio di 50 anni fa: una grande storia di calcio, campioni, faide e tracolli. Da conoscere, al di là del tifo
La storia di Dino Nikpalj
La storia di Dino Nikpalj
ATALANTA. Il mercato invernale si è concluso alle 20 di giovedì 1° febbraio e l’Atalanta non ha effettuato movimenti nell’ultima giornata: l’unico rinforzo è rimasto Hien (dal Verona) e l’unica partenza Zortea (al Frosinone).
CALCIO. L’olandese è alle prese con una ferita al malleolo della caviglia sinistra: mercoledì 31 gennaio si è allenato in palestra. La sua presenza nel match di domenica 4 al Gewiss Stadium (ore 18) sarà decisa in extremis.
LA SITUAZIONE. Il centrocampista olandese si sta riprendendo dall’infortunio alla caviglia. Hien sicuramente assente, Lookman probabilmente.
Era una speranza, anche abbastanza concreta visto il calendario. Ma guardare la classifica della Serie A ieri sera – dopo che la Fiorentina è stata battuta in casa dall’Inter e in precedenza la Lazio non era riuscita ad aver ragione del Napoli – faceva un bell’effetto.
Il nuovo racconto di Stefano Corsi
L’analisi di Gianluca Besana
L’editoriale post partita
Una partita lunga 50 giorni. L’Atalanta ripone sotto il cuscino i sogni di coppa (Italia o Europa non fa differenza, e già questo dà l’idea di quanto è stato fatto finora: per scegliere ci sarà tempo) e fino ai primi di marzo torna a dedicarsi completamente al campionato. Che in questo avvio di girone di ritorno sembra strizzarle l’occhio, quasi ne volesse richiamare le attenzioni sentendosi un p…
La storia di Dino Nikpalj
L’editoriale post partita
L’analisi di Gianluca Besana
L’approfondimento di Gianluca Besana
Vivere alla giornata. Senza lasciare per strada nemmeno le briciole. Senza fare regali nemmeno nel Christmas Match, la partita di Natale. In una corsa per l’Europa mai così affollata e combattuta, la sfida di questa sera al Gewiss Stadium con la Salernitana ultima della classe per l’Atalanta è un’occasione da non sprecare.
La presentazione di Massimiliano Bogni
La presentazione di Massimiliano Bogni
IL PUNTO. La leggenda (perché di questo si tratta, come dimostrato dalla scienza) è nota: il calabrone, per massa corporea e forma tutt’altro che aerodinamica, non potrebbe volare, ma lui non lo sa e vola.
L’approfondimento di Gianluca Besana
La storia del calcio di Dino Nikpalj
L’approfondimento di Giovanni Cortinovis