Al termine di Atalanta-Parma il saluto alla squadra e a Rafael Toloi
CALCIO. Il club nerazzurro invita i tifosi a non lasciare lo stadio dopo il fischio finale dell’ultima partita stagionale.
CALCIO. Il club nerazzurro invita i tifosi a non lasciare lo stadio dopo il fischio finale dell’ultima partita stagionale.
La storia di Dino Nikpalj
Il nuovo racconto di Stefano Corsi
IL PROGETTO. La tifoseria bergamasca annuncia la realizzazione di una statua di marmo alta 3 metri che sorgerà nei pressi dello stadio. Al via una colletta, domenica tre diverse coreografie per salutare il Campionato e celebrare la notte di Dublino.
L’editoriale di Roberto Belingheri
IL TRIONFO. Per rivivere la giornata che ha portato il club bergamasco a sollevare al cielo il primo trofeo internazionale della sua storia.
L’ANNIVERSARIO. L’ad della società bergamasca: «Ciascuno ha nel cuore un ricordo della finale, la coppa alzata dai nostri giocatori resterà in eterno». Sull’edizione di giovedì 22 maggio de L’Eco di Bergamo due pagine di intervista.
L’ANNIVERSARIO. È passato un anno, ma sembra ancora di sentirlo, quel boato infinito che ha accompagnato il fischio finale: il 22 maggio 2024 il cielo sopra l’Aviva Stadium di Dublino è diventato nerazzurro. Quella sera l’Atalanta ha fatto davvero la storia.
LA DECISIONE. Il tifo organizzato nerazzurro ha deciso, anche per rispetto per la morte di Claris, di non organizzare una festa per celebrare la storica vittoria dello scorso anno.
L’INTERVISTA. Le parole del mister alla fine della gara vinta 2-3 a Genoa.
La storia di Dino Nikpalj
I nerazzurri hanno conquistato la qualificazione alla Champions League: è tempo di pensare alla prossima stagione. La puntata dedicata a portieri, difensori ed esterni.
IL COMMENTO. Mese delle fioriture per eccellenza, maggio regala per tradizione al rigoglioso giardino dello sport italiano due delle sue rose più belle.Una è la Rosa più rosa delle altre: quella del Giro d’Italia.
La presentazione di Massimiliano Bogni
L’approfondimento di Enrico Mazza
IL PROFILO DELLA VITTIMA. Claris aveva studiato in Lussemburgo, da pochi mesi lavorava in una società a Milano. L’ex allenatore: «Insieme a Dublino per la finale d’Europa League». Lunedì mattina, oltre ai fiori, una maglia dell’Atalanta dove è morto Riccardo.
LA DECISIONE. La Giunta comunale ha scelto il compromesso nella vicenda che ha interessato la scelta del nome del nuovo piazzale antistante alla Curva Sud del Gewiss Stadium che rimane intitolato al benefattore Goisis. Alla storica vittoria in Europa League invece il giardino nei pressi del Baretto.
Il nuovo racconto di Stefano Corsi
L’approfondimento sul portiere dell’Atalanta nel confronto coi colleghi della Serie A.
L’approfondimento di Enrico Mazza