Supermercati aperti di domenica, c’è chi torna a dire no. «Ma non si cambia»
IL DIBATTITO. I sindacati e i piccoli negozi: «Si rifletta». Federdistribuzione: «È un servizio e genera occupazione».
IL DIBATTITO. I sindacati e i piccoli negozi: «Si rifletta». Federdistribuzione: «È un servizio e genera occupazione».
IL PRESIDIO. In via Corridoni a Bergamo, una protesta che riguarda l’intero turno lavorativo: si concentrerà di fronte all’Esselunga dove Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno indetto un presidio dalle 10 alle 11.30 di sabato.
Diverse centinaia di lavoratori sono sotto il Palazzo Lombardia a Milano nel giorno dello sciopero Auchan.
Nel giorno dello sciopero nazionale dei dipendenti delle aziende aderenti a Federdistribuzione e della distribuzione cooperativa. «Ha aderito il 40% in provincia».
I sindacati: «Adesso ci aspetteremmo una ferma presa di posizione anche da parte dei clienti».
Dopo il presidio del 27 novembre, proseguono le iniziative dei sindacati confederali di categoria di Bergamo per chiedere alla direzione di Oriocenter di rivedere il calendario delle aperture natalizie.
Tagli in tre supermercati in provincia di Torino, Novara e Salerno «ma la situazione è precaria» ovunque, denunciano i sindacati.
A Bergamo e in provincia coinvolti 5mila lavoratori di catene come Auchan, Iper, Coin, Carrefour, Esselunga, Leroy Merlin.
Incroceranno le braccia il prossimo 5 febbraio i 1.500 addetti bergamaschi della ristorazione collettiva impiegati nei servizi di preparazione e consegna di pasti su larga scala, mense aziendali, scuole e ospedali in attesa da oltre 32 mesi del rinnovo della parte speciale del contratto del turismo.
È stato aperto lo stato di agitazione alla catena di supermercati Il Gigante. Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs della Lombardia lo hanno stabilito per le difficoltà incontrate con l’azienda in merito alla discussione del contratto integrativo.
Primo sciopero nazionale per i negozi Ikea del Belpaese sabato 11 luglio: a dare battaglia sono i sindacati del commercio.
Saracinesche abbassate nel salotto dello shopping cittadino. Per il 25 aprile molte sono state le attività che hanno deciso di non accendere le insegne. Diverso invece nei centri commerciali, tutti operativi come i negozi al loro interno.