Università di Bergamo aperta al mondo: 1.300 studenti dall’estero
L’INTERNAZIONALIZZAZIONE. Oltre 280 insegnamenti in lingua straniera. La prorettrice: «Ambiente stimolante, molti iscritti da Turchia e Iran».
L’INTERNAZIONALIZZAZIONE. Oltre 280 insegnamenti in lingua straniera. La prorettrice: «Ambiente stimolante, molti iscritti da Turchia e Iran».
Alla rassegna promossa dall’Università di Bergamo si parlerà dei programmi internazionali: ce li racconta Flaminia Nicora, prorettrice dell’ateneo con delega all’internazionalizzazione
In programma tra il 7 e il 10 maggio, «Bergamo Next Level» è la rassegna di Public Engagement dell’Università di Bergamo, con tanti ospiti nazionali e internazionali
UNIVERSITÀ DI BERGAMO. Altri tre progetti per ampliare l’internazionalizzazione dell’Università di Bergamo. È quanto accaduto nell’ultima settimana, con accordi legati a Europa, Africa e Asia per rafforzare collaborazioni, scambi e ricerche.
Critica-Mente. Ciclo di incontri promossi dall’Università di Bergamo e dalla rete bibliotecaria bergamasca. Appuntamento alle 18 di giovedì 26 ottobre in sala civica con la professoressa Federica Frediani e Daniela Meridda (Ruah).
Il fenomeno. In crescita gli studenti dell’area milanese, il 22% da altre province lombarde e il 6% da fuori regione. Alle magistrali la quota di stranieri sale al 27%. Piacciono le lauree in inglese, ma resta il nodo delle residenze.
Università. Sono 450 i giovani del nostro ateneo all’estero, mentre 225 provengono da altre università. Nicora: «Esperienze di incontro con culture diverse».
Gli incontri L’Università degli studi di Bergamo rafforza il proprio sostegno alla popolazione ucraina con un piano di iniziative volte a favorire la formazione – di insegnanti e volontari – e la comprensione del complesso scenario in cui si inserisce il conflitto.